11 Maggio 2016 | Attualità legislative

Apprezzamento per l’IMMINENTE approvazione della legge che regolamenta le unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina le convivenze rammarico per il ricorso alla fiducia per una legge non più procrastinabile

Apprezzamento per l’IMMINENTE approvazione della legge che regolamenta

le unioni civili tra persone dello stesso sesso

e disciplina le convivenze

rammarico per il ricorso alla fiducia per una legge non più procrastinabile

L’AIAF – Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e per i Minori esprime il proprio apprezzamento per l’imminente approvazione della legge che regola le “unioni civili tra persone dello stesso sesso” e che “disciplina le convivenze di fatto tra due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale”.

Spiace si sia dovuti ricorrere alla fiducia per giungere all’approvazione definitiva di una legge non più procrastinabile, che risponde all’esigenza espressa sia in ambito nazionale che internazionale di disciplinare i rapporti tra persone dello stesso sesso e tra conviventi.

Il testo pone fine ad una discriminazione sentita come non più tollerabile dalla società e oggetto anche di richiami internazionali, a partire da quello della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che già dal 2010 aveva richiamato l’attenzione dei Paesi membri sul principio che: “una coppia omosessuale convivente con una stabile relazione di fatto, rientra nella nozione di vita familiare, proprio come vi rientrerebbe la nozione di una coppia eterosessuale nella stessa situazione”.

Lascia, peraltro, perplessi la tecnica legislativa utilizzata, con un testo di legge composto da un unico articolo con 69 commi; ma la nuova normativa costituisce un passo avanti che auspichiamo verrà portato a compimento con l’emanazione nei prossimi 6 mesi dei decreti attuativi.

Si tratta di una normativa “in divenire”, che nel suo iter dovrà tener conto dell’evoluzione del costume e dell’applicazione che verrà fatta da parte della giurisprudenza sollecitata da un’avvocatura sempre più sensibile e adeguata ai compiti che le sono affidati.
L’AIAF, comunque, si dichiara fin d’ora disponibile per fornire ogni apporto giuridico per il completamento dell’iter legislativo previsto dalla legge.