In materia di adozione, la previsione della recisione dei legami con la famiglia di origine continua a rappresentare una tematica piuttosto dibattuta. Con l’ordinanza n. 230/2023, depositata lo scorso 5 gennaio, la Cassazione è tornata a far luce sulla questione, rimettendo il quesito alla Consulta.
Rimessa, dunque, alla Corte Costituzionale la questione di costituzionalità riguardante l'art. 27 comma 3 della legge n. 184 del 1983.
Si fa riferimento, precisamente, alla parte in cui stabilisce che con l'adozione legittimante derivante dall'accertamento dello stato di abbandono e dalla dichiarazione di adottabilità cessano irreversibilmente i rapporti dell'adottato (e conseguentemente del minore adottabile per effetto della dichiarazione di adottabilità) con la famiglia di origine estesa ai parenti entro il quarto grado escludendo la valutazione in concreto del preminente interesse del minore a non reciderli secondo modalità stabilite in via giudiziale.
Si vedrà, pertanto, come si esprimerà sul punto la Corte Costituzionale.
