Giornata mondiale dell’infanzia, guardiamo al futuro difendendo il presente

Oggi 20 novembre è la Giornata mondiale dell’infanzia: lo United Nations Universal Children’s Day, istituito nel 1954. Con questa ricorrenza ogni anno si intende rendere sensibili gli adulti e promuovere la consapevolezza dei minorenni rispetto ai loro diritti e al miglioramento del loro benessere.

La Giornata coincide inoltre con il giorno di adozione da parte dell’Onu della Dichiarazione dei diritti del fanciullo del 1959 e, successivamente, con quello dell’approvazione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 1989.

Il documento del 1959 ha costituito la prima dichiarazione di principi Onu formulata ad hoc per i minori di età, ma soltanto con la Convenzione di New York del 1989 gli Stati hanno assunto impegni vincolanti a tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Le istituzioni, gli adulti e gli stessi bambini e adolescenti possono svolgere un ruolo importante nel rendere la Giornata mondiale dell’infanzia rilevante per l’attuazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza contenuti nella Convenzione Onu. Questo perché è operando a loro difesa nel presente che si guarda al futuro.

 

La Convenzione Onu su diritti dell’infanzia in parole semplici.

L’attuazione dei provvedimenti non economici del giudice della famiglia

Il 16 novembre si è svolto il primo dei due incontri organizzato da AIAF Emilia Romagna, con i COA di Ferrara e di Modena, su “L’attuazione dei provvedimenti non economici del giudice della famiglia”. Grazie alle relatrici ed ai relatori intervenuti sulla questione dei “Diritti e tutele tra Tribunale ordinario e Tribunale per i Minorenni”, hanno garantito il successo dell’evento, confermato dall’elevato numero di partecipanti.
Il prossimo appuntamento è per lunedì 23 novembre 2020, dalle ore 14 alle 17.