29 Marzo 2020 | Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza Ordinanza Cassazione

Cass. civ. n. 3652/2020

Con l’ordinanza n. 3652/2020, la Corte di Cassazione respinge il ricorso del padre che contesta la fissazione della residenza della figlia presso la madre. La Corte Suprema, fondandosi sugli interessi del minore che ha il diritto di crescere in un ambiente sano ed equilibrato, afferma che, in caso di affidamento condiviso dei figli, non si possa pretendere che i tempi da trascorrere con i figli vengano divisi in base a un calcolo matematico.