09 Ottobre 2020 | Legislazione e giurisprudenza Ordinanza Cassazione

Cassazione Civile, Sez. I, Sent. n.19155 del 17/07/2019. Procedimenti civili e procedimenti della crisi familiare – sms, e-mail, WhatsApp e screen-shot hanno efficacia di piena prova ex art. 2712 c.c. – disconoscimento tempestivo.

La Cassazione conferma che i contemporanei sistemi di messagistica sono da considerarsi alla stregua delle riproduzioni informatiche e per tale ragione hanno efficacia di piena prova ex art.2712 c.c., nel caso di specie gli sms non disconosciuti tempestivamente dal genitore che si era impegnato ad accollarsi metà delle spese straordinarie sostenute dall’altro genitore nell’interesse del figlio, hanno formato piena prova dell’adesione del genitore ingiunto. Peraltro, il disconoscimento deve essere tempestivo (a pena di decadenza nella prima udienza o difesa utile), chiaro, circostanziato ed esplicito.