11 Novembre 2020 | Legislazione e giurisprudenza Ordinanza Cassazione

Cassazione penale, sez. V, 15 settembre – 29 ottobre 2020, n. 29961 – non punibile per tenuità del fatto

Legge la posta dell’ex convivente – non punibile per tenuità del fatto
Per la suprema Corte scatta la non punibilità del fatto per l’uomo che ha letto una comunicazione del fisco destinata all’ex convivente, nel caso di specie il reo aveva aperto una raccomandata dell’agenzia delle entrate destinata all’ex convivente. Al ricorso dell’ex i giudici di merito avevano negato l’applicazione dell’art. 131- bis c.p., che consente la punibilità per tenuità del fatto. La corte chiarisce che l’inapplicabilità per tenuità del fatto si verifica solo nei casi in cui ci siano stati dei precedenti. Pertanto, la Corte suprema valutato anche l’impegno del reo a far recapitare la raccomandata al nuovo indirizzo dell’ex, annulla senza rinvio la sentenza impugnata per essere il reato non punibile per particolare tenuità del fatto.