05 Ottobre 2016 | Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza Sentenza Cassazione

Cassazione, sez. I civ. sentenza n. 9633 – 3 febbraio – 12 maggio 2015

Cassazione, sez. I civ. sentenza n. 9633 – 3 febbraio – 12 maggio 2015

https://www.aiaf-avvocati.it/files/2016/09/Corte-di-Cassazione.pdf
Nell’ambito di un giudizio in merito all’affidamento e al collocamento dei figli minori di una coppia di coniugi separati, la scelta di ogni coniuge circa il luogo in cui stabilire la propria residenza è insindacabile in quanto diritto costituzionalmente tutelato. Alla luce di ciò, la decisione di un genitore di trasferire la propria residenza lontano da quella dell’altro coniuge non può comportare, per questo solo fatto, l’inidoneità dello stesso ad essere collocatario dei figli. Il giudice, infatti, è tenuto esclusivamente a valutare quale collocamento sia più funzionale al preminente interesse della prole, ancorché ciò possa incidere negativamente sulla quotidianità dei rapporti con il genitore non collocatario.