29 Maggio 2020 | Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza Sentenza Cassazione

Cassazione Sezioni Unite, sentenza n. 8242/20

Avvocato – Deontologia – Sanzione disciplinare
Scatta la sanzione disciplinare per l’avvocato che non si attiva a depositare il ricorso per conto del cliente cui pure ha chiesto il compenso. Tale censura è inevitabile quando l’incolpato omette di svolgere l’attività difensiva richiesta e non rileva la sussistenza per il professionista di una causa di giustificazione o punibilità.  Lo stabiliscono le Sezioni Unite della Cassazione con sentenza n. 8242/20. Spetta all’incolpato dimostrare l’errore inevitabile, cioè non superabile con l’uso della normale diligenza, mentre non è configurabile l’imperizia incolpevole in quanto il professionista è tenuto a conoscere il sistema delle fonti.