SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE BIENNIO 2019/2020

Informiamo che il programma è in corso di approvazione presso il CNF.

Non appena verrà riceveremo la delibera ne daremo tempestiva notizia.

Preghiamo pertanto tutti gli interessati di contattare la Segreteria (segreterianazionale@aiaf-avvocati.it) nei prossimi giorni.

Segreteria AIAF

Prescrizione, Associazioni forensi specialistiche insieme: allungarne i tempi contraddice il dovere del Governo di garantire il giusto processo

Prescrizione, Associazioni forensi specialistiche insieme: allungarne i tempi contraddice il dovere del Governo di garantire il giusto processo

 L’Unione Nazionale Camere Avvocati Tributaristi (UNCAT), l’Unione Nazionale Camere Civili (UNCC), l’Associazione Giuslavoristi Italiana (AGI), l’Associazione Italiana Avvocati di Famiglia (AIAF), con riferimento all’emendamento al disegno di legge anticorruzione presentato dal Ministro Guardasigilli, volto a sospendere i tempi della prescrizione dei reati a decorrere dal deposito della sentenza di primo grado, emendamento oggi all’esame di ammissibilità della commissione affari costituzionale della Camera, esprimono il loro netto dissenso e ne chiedono l’immediato ritiro.
L’allungamento dei termini, dissimulando l’incapacità del legislatore e della classe di governo di rendere efficiente l’amministrazione della giustizia, punirebbe irragionevolmente coloro che, all’opposto, confidano nella ragionevole durata dei processi che costituisce elemento essenziale e imprescindibile per la tutela dei diritti degli imputati e delle persone offese dal reato.
L’allungamento dei termini contraddice il dovere dell’apparato statale di garantire il giusto processo previsto dall’art. 111 Costituzione e dai principi comunitari, ne testimonia la sconfitta, ignorando colpevolmente il dettato normativo (art. 159 co. 1 n. 3 c.p.p.) a mente del quale i rinvii chiesti dagli avvocati, anche per loro legittimo impedimento, sospendono il corso della prescrizione.
In ordine alle sorprendenti aggettivazioni di dubbio valore estetico rivolte alla categoria forense, le Associazioni esprimono la loro indignazione anche con riguardo alle giustificazioni rese dal sig. Ministro, in quanto esse veicolano all’opinione pubblica il concetto circa l’esistenza di pratiche elusive manipolate dagli Avvocati, dei quali resta offuscata irrimediabilmente l’immagine, in luogo di ricordarne il ruolo di difesa dei diritti e della democrazia processuale.
In un momento storico in cui il diritto è l’unico baluardo per combattere la repressione e la violenza, tali proposte di riforma suonano come una beffa di cui non si sentiva il bisogno.
Le Associazioni esprimono, pertanto, la loro solidarietà ai colleghi penalisti, cui è demandato quotidianamente il compito della difesa della libertà personale degli individui, reso più arduo se si fa spazio una visione manichea ed asimmetrica dei valori piuttosto che una visione dell’ordinamento che ponga al primo posto la tutela dei diritti nel quadro di regole democratiche.

Roma, 5 novembre 2018

COMUNICATO STAMPA – DDL 735: L’AIAF DICE NO A FACILI SOLUZIONI PRECONFEZIONATE. OGNI FAMIGLIA HA LA SUA STORIA

DDL 735: L’AIAF DICE NO A FACILI SOLUZIONI PRECONFEZIONATE.

OGNI FAMIGLIA HA LA SUA STORIA

 

L’AIAF – Associazione Italiana Avvocati per la famiglia e per i minori esprime preoccupazione in ordine al contenuto del disegno di Legge a firma del Sen. Pillon “in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità” .

Il disegno di Legge presentato al Senato il 1° agosto, forse nel tentativo di rimediare all’applicazione non sempre corretta che dal 2006 è stata fatta della legge sull’affidamento condiviso, si pone in contrasto con uno dei principi fondamentali alla base del diritto di famiglia: la peculiarità di ogni singola situazione familiare portata all’attenzione di giudici e avvocati.

La riforma proposta impedisce di valutare in concreto il migliore interesse di ogni bambino, che dovrà essere salomonicamente diviso a metà, senza la possibilità di considerare i suoi bisogni, le sue abitudini e i suoi desideri.

L’assegno di mantenimento che da anni viene riconosciuto non ha e non deve avere lo scopo di arricchire un genitore e impoverirne un altro ma quello di garantire che ogni figlio possa stare altrettanto bene con entrambi. Il ddl Pillon vuole negare questa opportunità!

Con l’introduzione della mediazione familiare obbligatoria poi assisteremo ad un sicuro aumento dei costi a carico delle famiglie, e i diritti relazionali delle persone saranno ben presto relegati a meri interessi legittimi e non più tutelati come diritti soggettivi di rango costituzionale.

AIAF suggerisce che venga semmai valutata l’opportunità di prevedere la negoziazione assistita quale condizione di procedibilità nelle controversie familiari e chiede ancora una volta che tale strumento venga esteso immediatamente anche alle famiglie non coniugate.

 

Auspicando in un ampio ripensamento della modifica legislativa proposta, AIAF si mette a disposizione per un confronto tecnico finalizzato ad una migliore riforma del diritto di famiglia.

ASSEMBLEA NAZIONALE ANCONA, 11 Maggio 2018 I RAPPORTI PATRIMONIALI NELLE FAMIGLIE

ASSEMBLEA NAZIONALE

ANCONA, 11 – 12 Maggio 2018

I RAPPORTI PATRIMONIALI NELLE FAMIGLIE

Venerdì 11 maggio 2018  

AUDITORIUM MOLE VANVITELLIANA – BANCHINA GIOVANNI DA CHIO N.28

PRESIEDE E COORDINA: Alessandro Sartori – Presidente AIAF

 

Ore 9:30 Saluti istituzionali

Marina Guzzini, Presidente AIAF Marche

Valeria Mancinelli, Sindaco del Comune di Ancona

Eugenio Cetro, Presidente della Corte d’Appello di Ancona

Giovanni Spinosa, Presidente del Tribunale di Ancona

Serenella Bachiocco, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ancona

 

Ore 10:00 I sessione

I provvedimenti presidenziali nella separazione e nel divorzio: alla ricerca di un’identità perduta

Filippo Danovi, Avvocato del Foro di Milano e professore ordinario di Diritto processuale civile Università degli Studi Milano-Bicocca

Coffee break

 

La disciplina dei rapporti patrimoniali tra i coniugi nel Reg. UE 1103/2016

Stefano Armellini, Avvocato del Foro di Padova e docente presso l’Università degli Studi di Padova

 

L’evoluzione dell’assegno di divorzio

Alberto Figone, Avvocato del Foro di Genova, componente del Comitato Direttivo Nazionale AIAF e direttore scientifico della Scuola di Alta Formazione AIAF

Ore 13:30 Light lunch

Ore 15:00 II sessione

Quel che resta di un amore: autosufficienza economica o dignità economica?

Monica Velletti, Magistrato prima sezione civile del Tribunale di Roma

L’assegno di separazione, l’assegno di divorzio e i diritti patrimoniali dopo lo scioglimento del vincolo

Valentina Rascioni, Magistrato prima sezione civile del Tribunale di Ancona

I patti di convivenza

Giulia Sapi, Avvocato del Foro di Milano, Componente della Giunta Esecutiva AIAF

Ore 18:00 chiusura lavori

Ore 20:30 Cena di gala – Sala Boxe Mole Vanvitelliana

RIVISTA AIAF

Cari soci,

è in uscita il numero 1/2018 della Rivista AIAF, che avrà ad oggetto “Approfondimenti sul processo familiare“.

Da quest’anno riceverete la nostra Rivista direttamente al vostro indirizzo di posta elettronica. In tal modo vi sarà garantita una più immediata e agevole consultazione dei nostri prodotti editoriali e sarà evitato ogni disguido legato alla spedizione del testo cartaceo.

Con l’occasione ricordo a chi non lo avesse ancora fatto di rinnovare al più presto l’iscrizione alla nostra Associazione, per non perdere gli aggiornamenti sulla nostra offerta formativa e sulle novità legislative, giurisprudenziali e di politica forense.

A tutti i miei più cordiali saluti

Alessandro Sartori

Presidente AIAF

GRUPPO -SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA’- OSSERVATORIO INFANZIA E ADOLESCENZA

GRUPPO “SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA'” OSSERVATORIO INFANZIA E ADOLESCENZA
Il 7 marzo 2018 si è svolto presso l’Osservatorio Infanzia e Adolescenza l’incontro del gruppo “sostegno alla genitorialità, sistema integrato dei servizi e sistema dell’accoglienza”. 
In rappresentanza della nostra associazione ha partecipato all’incontro l’avvocato Damiana Stocco.
Alla luce delle sollecitazioni emerse dagli incontri precedenti e in considerazione degli elementi emersi nel corso dell’incontro,  è stato deciso di suddividere il lavoro di monitoraggio in tre aree presidiate da tre sottogruppi di lavoro di seguito illustrati ed al terzo dei quali partecipa AIAF così individuati:
1 GRUPPO (Coordinamento del Dipartimento famiglia)
Focus sulla PROMOZIONE e sulla PREVENZIONE (nel sistema di sostegno alla genitorialità)
Indice dei  temi da monitorare:

  • Pratiche di sostegno alla genitorialità
  • Interventi in atto e questioni aperte rispetto ai Consultori / Centri per le famiglie (nodi, priorità, urgenze)
  • Conciliazione vita / lavoro
Partecipanti: Anci,Cisl,Regione Toscana,Cismai, Ministero della Salute, Università degli Studi di Padova.
2 GRUPPO (Coordinamento di S. Tedesco)
Focus sulla PROTEZIONE
Indice dei temi da  monitorare:
  • Linee d’indirizzo sulle famiglie vulnerabili
  • Linee d’indirizzo comunità
  • SIUSS – SINBA
  • Approfondimento sull’ascolto / advocacy
  • Audizione ragazzi accolti in comunità
  • Audizione famiglie
Partecipanti:CNCA,ANFAA,Cismai,ANEP,TELEFONO AZZURRO,AUTORITA’ GARANTE
3 GRUPPO “trasversale” (coordinamento di ANEP – Venturini)
Focus sulla FORMAZIONE DEGLI OPERATORI E LAVORO IN RETE
Indice dei temi da monitorare:
  • Formazione base operatori impegnati nelle aree di promozione, prevenzione e protezione
  • Legge Iori / educatori professionali
  • Contenuti trasversali della formazione delle diverse figure professionali

Partecipanti: AIAF, CISMAI,Università degli Studi di Padova
STEP SUCCESSIVI:
Entro venerdì 16 marzo composizione dei sottogruppi.
Entro mercoledì 28 marzo definizione indice: ciascun sottogruppo dovrà caricare sulla piattaforma dell’Osservatorio l’indice sintetico revisionato o integrato. Definirà dunque la traccia sulla quale verranno redatti gli approfondimenti, gli eventuali contributi o le eventuali audizioni da attivare funzionali al focus di approfondimento.
Entro venerdì 30 aprile presentazione primo semilavorato.
29 maggio – riunione gruppo 4 ore 10,30 – 17,00
Nella prima parte della riunione il gruppo si confronterà sulla prima bozza del documento di monitoraggio elaborato da ciascun sottogruppo.
Nella seconda parte della giornata (ore 14 – 17) verrà svolta l’audizione che vedrà la testimonianza dei ragazzi che provengono da percorsi di accoglienza in comunità.

COMMISSIONE FAMIGLIA CNF 21.2.2018

Il mandato dei componenti del CNF si avvia alla conclusione e il 21 Febbraio scorso la coordinatrice della Commissione diritto di Famiglia, Maria Masi, ha esposto ai rappresentanti delle Associazioni ciò che si prefigge per quest’ultimo anno: si tratterà sostanzialmente di un lavoro di sintesi, tirare cioè le somme di quanto finora fatto, nell’auspicio di arrivare ad una prassi unitaria sul territorio nazionale per tutto ciò che riguarda la famiglia e la persona, attraverso protocolli e/o linee guida che, per quanto possibile, uniformino sia il rito che le scelte sostanziali. In quest’ottica è anche l’idea di studiare i diversi disegni e proposte di legge sull’ascolto del minore, trarre il meglio da ciascuno di essi per presentare ai nuovi interlocutori politici un buon elaborato organico in materia.
Nella stessa giornata è anche stata presentata la proposta del CNF di riforma della legge sul patrocinio a spese dello Stato, che tra l’altro prevede che le spese del consulente tecnico siano anticipate dallo Stato, così come accade per gli avvocati: Se venisse accolta sarebbe un’innovazione di grande rilievo nel settore che ci riguarda, dove nel quale il ricorso alla consulenza tecnica è frequente ed è reale la difficoltà a reperire consulenti quando le parti sono ammesse al patrocinio a spese dello Stato, stante l’enorme difficoltà che il professionista incontra nel recupero ottenimento dei suoi compensi.

COMMISSIONE FAMIGLIA CNF 28.2.2018

Il 28.02.2018 al CNF si è riunita la Commissione famiglia alla quale ha partecipato l’Avv. Caterina Mirto in rappresentanza dell’AIAF.
Gli argomenti trattati hanno avuto riguardo, innanzitutto,  alle prassi consolidate presso tutti i Tribunali del territorio nazionale in materia di ascolto del minore, ripartizione spese straordinarie nei procedimenti in materia familiare e all’esistenza di protocolli sottoscritti a livello distrettuale.
Particolare attenzione è stata, quindi, dedicata alla compilazione dei decreti di fissazione delle udienze presidenziali  in ordine alle richieste in essi formulate.
Varie sono stata le indicazione pervenute dai rappresentanti dei COA e delle associazioni specializzate sul territorio. E’ emerso che l’elemento comune a tutti i decreti, in tutto il territorio nazionale, è la richiesta di presentazione delle dichiarazione dei redditi degli ultimi 3 anni così come altro dato presente in alcuni decreti di fissazione di udienza è quello relativo alla proposta di invio delle parti ad un servizio di mediazione familiare in attesa della comparizione avanti al Presidente del Tribunale.
In altri Tribunali, invece, emerge la presenza di decreti di fissazione di udienza molto articolati con invito alle parti di presentazione di una autocertificazione contenente tutti gli elementi reddituali e patrimoniali necessari per l’emissione di una ordinanza presidenziali di natura economica quanto più rispondente alla capacità contributiva del soggetto onerato.
I data emersi verranno raccolti al fine di elaborare protocolli di intesa tra avvocatura e magistratura per una omogeneità dell prassi in tutto il territorio nazionale.