Un interessantissimo webinar organizzato da Aiaf Marche e Aiaf Umbria a 50 anni dalla legge sul divorzio. Grazie ai relatori intervenuti, dott. Claudia Matteini – Pres. di Sezione Corte Appello Perugia e prof. avv. Alberto Figone e alle Colleghe Annamaria Pacciarini e Marina Guzzini. L’evento è stato molto apprezzato da tutti i partecipanti per il contenuto delle relazioni e per il taglio pratico.

Giornata mondiale dell’infanzia, guardiamo al futuro difendendo il presente

Oggi 20 novembre è la Giornata mondiale dell’infanzia: lo United Nations Universal Children’s Day, istituito nel 1954. Con questa ricorrenza ogni anno si intende rendere sensibili gli adulti e promuovere la consapevolezza dei minorenni rispetto ai loro diritti e al miglioramento del loro benessere.

La Giornata coincide inoltre con il giorno di adozione da parte dell’Onu della Dichiarazione dei diritti del fanciullo del 1959 e, successivamente, con quello dell’approvazione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 1989.

Il documento del 1959 ha costituito la prima dichiarazione di principi Onu formulata ad hoc per i minori di età, ma soltanto con la Convenzione di New York del 1989 gli Stati hanno assunto impegni vincolanti a tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Le istituzioni, gli adulti e gli stessi bambini e adolescenti possono svolgere un ruolo importante nel rendere la Giornata mondiale dell’infanzia rilevante per l’attuazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza contenuti nella Convenzione Onu. Questo perché è operando a loro difesa nel presente che si guarda al futuro.

 

La Convenzione Onu su diritti dell’infanzia in parole semplici.

I regimi patrimoniali delle coppie transnazionali - I regolamenti dell’Unione Europea 2016/1103 e 1104

Oggi si è tenuto il webinar sui regimi patrimoniali delle coppie transnazionali. Alle relazioni del dott. Paolo Bruno, dell’avv. Alberto Figone e del dott. Paolo Pasqualis – tutte di grande pregio, molto apprezzate – si sono aggiunti i preziosi interventi della Prof. Ilaria Viarengo e del Prof. Pietro Franzina. Ha concluso il Prof. Fausto Pocar, magistralmente, come sempre.
Grazie a Tutti!

COMUNICATO STAMPA – DDL 735: L’AIAF DICE NO A FACILI SOLUZIONI PRECONFEZIONATE. OGNI FAMIGLIA HA LA SUA STORIA

DDL 735: L’AIAF DICE NO A FACILI SOLUZIONI PRECONFEZIONATE.

OGNI FAMIGLIA HA LA SUA STORIA

 

L’AIAF – Associazione Italiana Avvocati per la famiglia e per i minori esprime preoccupazione in ordine al contenuto del disegno di Legge a firma del Sen. Pillon “in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità” .

Il disegno di Legge presentato al Senato il 1° agosto, forse nel tentativo di rimediare all’applicazione non sempre corretta che dal 2006 è stata fatta della legge sull’affidamento condiviso, si pone in contrasto con uno dei principi fondamentali alla base del diritto di famiglia: la peculiarità di ogni singola situazione familiare portata all’attenzione di giudici e avvocati.

La riforma proposta impedisce di valutare in concreto il migliore interesse di ogni bambino, che dovrà essere salomonicamente diviso a metà, senza la possibilità di considerare i suoi bisogni, le sue abitudini e i suoi desideri.

L’assegno di mantenimento che da anni viene riconosciuto non ha e non deve avere lo scopo di arricchire un genitore e impoverirne un altro ma quello di garantire che ogni figlio possa stare altrettanto bene con entrambi. Il ddl Pillon vuole negare questa opportunità!

Con l’introduzione della mediazione familiare obbligatoria poi assisteremo ad un sicuro aumento dei costi a carico delle famiglie, e i diritti relazionali delle persone saranno ben presto relegati a meri interessi legittimi e non più tutelati come diritti soggettivi di rango costituzionale.

AIAF suggerisce che venga semmai valutata l’opportunità di prevedere la negoziazione assistita quale condizione di procedibilità nelle controversie familiari e chiede ancora una volta che tale strumento venga esteso immediatamente anche alle famiglie non coniugate.

 

Auspicando in un ampio ripensamento della modifica legislativa proposta, AIAF si mette a disposizione per un confronto tecnico finalizzato ad una migliore riforma del diritto di famiglia.

Apprezzamento per l’IMMINENTE approvazione della legge che regolamenta le unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina le convivenze rammarico per il ricorso alla fiducia per una legge non più procrastinabile

Apprezzamento per l’IMMINENTE approvazione della legge che regolamenta

le unioni civili tra persone dello stesso sesso

e disciplina le convivenze

rammarico per il ricorso alla fiducia per una legge non più procrastinabile

L’AIAF – Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e per i Minori esprime il proprio apprezzamento per l’imminente approvazione della legge che regola le “unioni civili tra persone dello stesso sesso” e che “disciplina le convivenze di fatto tra due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale”.

Spiace si sia dovuti ricorrere alla fiducia per giungere all’approvazione definitiva di una legge non più procrastinabile, che risponde all’esigenza espressa sia in ambito nazionale che internazionale di disciplinare i rapporti tra persone dello stesso sesso e tra conviventi.

Il testo pone fine ad una discriminazione sentita come non più tollerabile dalla società e oggetto anche di richiami internazionali, a partire da quello della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che già dal 2010 aveva richiamato l’attenzione dei Paesi membri sul principio che: “una coppia omosessuale convivente con una stabile relazione di fatto, rientra nella nozione di vita familiare, proprio come vi rientrerebbe la nozione di una coppia eterosessuale nella stessa situazione”.

Lascia, peraltro, perplessi la tecnica legislativa utilizzata, con un testo di legge composto da un unico articolo con 69 commi; ma la nuova normativa costituisce un passo avanti che auspichiamo verrà portato a compimento con l’emanazione nei prossimi 6 mesi dei decreti attuativi.

Si tratta di una normativa “in divenire”, che nel suo iter dovrà tener conto dell’evoluzione del costume e dell’applicazione che verrà fatta da parte della giurisprudenza sollecitata da un’avvocatura sempre più sensibile e adeguata ai compiti che le sono affidati.
L’AIAF, comunque, si dichiara fin d’ora disponibile per fornire ogni apporto giuridico per il completamento dell’iter legislativo previsto dalla legge.

La L. 6 maggio 2015, n. 55 relativa alle “disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi”, pubblicata sulla GU n. 107 del 11-5-2015, è vigente dal 26-5-2015.

La L. 6 maggio 2015, n. 55 relativa alle “disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi”, pubblicata sulla GU n. 107 del 11-5-2015, è vigente dal 26-5-2015.