Ai soci AIAF

Cari Colleghi,

siamo ai primi giorni di Settembre e tutti sarete rientrati nei vostri studi, desiderosi di notizie sul futuro della giustizia e dell’avvocatura e su quello della nostra Associazione.

In questi giorni l’AIAF gode di una particolare attenzione per un risultato conseguito da una nostra validissima socia in tema di diritti della persona;  il suo generoso richiamo all’AIAF, ha indotto molti a ritenere che l’AIAF in quanto tale abbia tutelato in giudizio quei diritti, ottenendo un provvedimento che ha acceso non poche speranze per molte persone, che si sono anche rivolte a noi chiedendo l’assistenza legale.

Occorre innanzitutto riconoscere alla collega il merito per il risultato ottenuto, ma chiarire che l’AIAF non svolge azione in giudizio e neppure funge da tramite per incarichi professionali.

La nostra è una Associazione radicata sul territorio e i nostri soci sono conosciuti per l’alto livello di specializzazione e per la cultura della mediazione che trasfondono nell’attività professionale, ma soprattutto per l’impegno nella tutela dei diritti relazionali delle persone, sia in sede giurisdizionale nel quotidiano lavoro, sia, e questo attraverso l’associazione, in sede politica.

Penso di fare cosa grata a Tutti, allegandovi la sentenza del Tribunale per i Minorenni di Roma e una nota alla stessa, che affronta il tema della genitura in una coppia omosessuale.

Doverosamente ricordando la necessità, da molti manifestata, di impegnare l’associazione, sin dal prossimo Direttivo Nazionale di fine settembre, in una riflessione approfondita e non convenzionale sui temi che la sentenza affronta, con particolare attenzione all’interesse, attuale e futuro, dei bambini.

Luisella Fanni

Presidente AIAF

Riforme Giustizia Civile

Cari soci,

in allegato alla presente troverete i testi sulla riforma della Giustizia civile che il Consiglio dei Ministri ha approvato nella seduta del 29 agosto u.s..

Sono state accolte molte delle richieste dell’AIAF, avanzate nel corso delle audizioni innanzi alle Commissioni Giustizia di Camera e Senato  e durante la partecipazione ai tavoli di lavoro con il Ministro della Giustizia, che ha ricevuto l’AIAF proprio sui temi processuali e ordinamentali  del diritto di famiglia e delle persone; sono stati utilizzati non pochi dei nostri elaborati, con una completa inversione di rotta rispetto all’iniziale intenzione del Governo di potenziare il Tribunale per i minorenni istituendo il Tribunale della famiglia su base distrettuale, sul modello disegnato dal legislatore del 1934.

Verranno istituite invece le sezioni specializzate per le persone e la famiglia presso ogni Tribunale ordinario, mantenendo su base distrettuale alcune materie (tra cui l’adozione) ma sempre incardinate in sezioni distrettuali del Tribunale ordinario.

Non dovrebbero esserci Giudici Onorari nella  Giustizia delle relazioni familiari.

Noterete dalla lettura della bozza come siano stati ripresi numerosi passaggi dai documenti ufficiali AIAF.

Certamente c’è ancora molto cammino da fare, per es. sulla competenza agli ufficiali dello stato civile di separazioni e divorzi consensuali e le relative modifiche, o la negoziazione assistita solo se non ci sono figli e senza omologa, previste nella bozza di decreto legge, in contrasto con le nostre richieste e, soprattutto, con i diritti delle persone  costituzionalmente garantiti. Sul punto l’AIAF si è già attivata per ottenere le giuste modifiche, prima o in sede di conversione del decreto.

Avremo tempo di studiare a fondo i documenti che esprimono i contenuti dell’iniziativa del Governo per valutare quale debba essere la nostra posizione; ma è certo che oggi possiamo apprezzare i  risultati raggiunti, che appartengono a tutta l’Associazione, nessuno escluso, e a tutti coloro che vi hanno riversato impegno negli anni e  hanno contribuito col lavoro quotidiano a costruire quel patrimonio di competenza che ci ha reso autorevoli nell’interlocuzione politica.

Luisella Fanni

Presidente AIAF

Martedì 29 aprile 2014, audizione dell’AIAF presso la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati sul testo unificato del c.d. divorzio breve.

Martedì 29 aprile 2014, audizione dell’AIAF presso la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati sul testo unificato del c.d. divorzio breve.
Hanno partecipato la Presidente Avv. Luisella Fanni, il Presidente dell’AIAF Veneto Avv. Alessandro Sartori e la collega Avv. Lucia Fazzina di Vicenza. L’AIAF ha illustrato e depositato una  memoria scritta sulle questioni oggetto dell’audizione.

28 aprile 2014, comunicato dell’AIAF sul programma presentato dal Ministro Orlando alla Commissione Giustizia del Senato

28 aprile 2014, comunicato dell’AIAF sul programma presentato dal Ministro Orlando alla Commissione Giustizia del Senato.

L’AIAF,esprime vivo apprezzamento per il programma presentato dal Ministro Orlando alla Commissione Giustizia del Senato, con particolare riguardo alla proposta di introduzione nel nostro ordinamento della procedura partecipativa di negoziazione assistita da avvocato, mutuata dal modello francese.

Tale procedura, che valorizza l’importanza dell’attività di composizione della lite, già
quotidianamente svolta dagli avvocati esperti del diritto di famiglia, avrà immediate
conseguenze positive sull’efficienza del sistema giudiziario.
L’AIAF, soddisfatta del positivo dialogo instaurato dal Ministro Orlando con l’Avvocatura, conferma la propria disponibilità – già manifestata durante l’incontro tenutosi il 27 marzo u.s. di presentazione del Guardasigilli alle Associazioni Forensi maggiormente rappresentative – ad essere ascoltata in merito a tale innovativa procedura, avendo a suo tempo contribuito attivamente alla redazione della relativa proposta di legge (ddl n. 148) e così pure con riguardo alla complessiva riforma della giustizia, che dovrà riguardare anche il rinnovamento del processo delle relazioni familiari

La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli articoli 4, comma 3, 9, commi 1 e 3 e 12, comma1, della Legge 19 febbraio 2004, n. 40, relativi al divieto di fecondazione eterologa medicalmente assistita.

9 aprile 2014

La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli articoli 4, comma 3, 9, commi 1 e 3 e 12, comma1, della Legge 19 febbraio 2004, n. 40, relativi al divieto di fecondazione eterologa medicalmente assistita.

8 GENNAIO 2014 – Audizione alla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati in relazione all’esame del disegno di legge C. 1589 Governo, recante la ratifica ed esecuzione della Convenzione sulla competenza, la legge applicabile, il riconoscimento, l’esecuzione e la cooperazione in materia di responsabilità genitoriale e di misure di protezione dei minori, fatta all’Aja il 19 ottobre 1996, nonchè norma di adeguamento all’ordinamento interno.

L’AIAF ha partecipato all’audizione con una delegazione composta dalla Presidente, Luisella Fanni, dalla Vicepresidente, Franca Alessio, e dalla componente della Giunta Esecutiva, Giulia Sarnari, e ha presentato il documento che, richiamando la comunicazione già inviata dall’AIAF il 25 ottobre 2010 al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministero per gli Affari Esteri, al Ministro per le Politiche Europee e al CNF, ha ribadito la necessità che si proceda con urgenza alla ratifica della Convenzione dell’Aja del 19 ottobre 1996.


decreto legislativo 28 dicembre 2013, n. 154

8 gennaio 2014

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 gennaio 2014 il decreto legislativo 28 dicembre 2013, n. 154, recante revisione delle disposizioni vigenti in materia di filiazione. Il decreto legislativo, che entrerà in vigore il 7 febbraio 2014, dà attuazione alla delega contenuta nella legge n. 219 del 2012, approvata nella scorsa legislatura.