28 Settembre 2018 | Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza Ordinanza Cassazione

COMPENSO AVVOCATI – ACCORDO CON IL CLIENTE

COMPENSO AVVOCATI – ACCORDO CON IL CLIENTE

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza numero 25054/2018, ha fornito chiarimenti importanti in merito al carattere preferenziale dell’ accordo con il cliente per quel che riguarda il compenso dell’avvocato. Esso prevale infatti sulle tariffe e gli usi. Con la sentenza in commento la Corte di Cassazione ha pertanto riformato la decisione della Corte di Appello di Ancona che aveva fissato il compenso dell’avvocato in una somma non superiore ad € 59 mila per le prestazioni professionali svolte, condannandolo alla restituzione di quanto in eccedenza versatogli a seguito di accordo con i clienti con il quale era stato previsto un compenso di € 149 mila euro. La vicenda è stata l’occasione per gli Ermellini per ricordare che è lo stesso articolo 2233 del codice civile che, occupandosi del compenso che spetta ai prestatori d’opera intellettuale, stabilisce che lo stesso “se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo le tariffe o gli usi, è determinato dal giudice”. Secondo l’ordinanza della Cassazione, questa norma pone una gerarchia di carattere preferenziale, in forza della quale l’ accordo con il cliente prevale, mentre le tariffe professionali e gli usi assumono rilievo solo in via subordinata.