26 Luglio 2019

COMUNICATO 26/07/2019

COMUNICATO

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 19 luglio 2019, n. 69, che entrerà in vigore il 9 agosto 2019, “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere”.

Si tratta di un insieme articolato di norme finalizzato a reprimere l’odioso fenomeno della violenza di genere e domestica. Sono state inasprite le sanzioni di figure criminose già presenti nel codice penale, mentre ulteriori fattispecie sono state inserite ex novo (deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso, revenge porn, costrizione al matrimonio).

Ai fini di accelerare gli interventi repressivi della violenza è previsto che la P.G., acquisita la notizia di reato, riferisca immediatamente al Pubblico Ministero, anche in forma orale. A sua volta il PM, nel termine di 3 giorni dall’iscrizione della notizia di reato, assume informazioni dalla persona offesa o da chi ha denunciato i fatti di reato, e nel caso scattano le indagini di polizia giudiziaria.

Ulteriore elemento assai significativo è la più stretta correlazione fra procedimenti civili di famiglia (separazione, divorzio, affidamento di figli di genitori non coniugati, procedimenti de potestate) e quelli penali per i reati contemplati nella nuova legge tramite la trasmissione di una serie di atti, specificatamente individuati dal nuovo art. 64 bis Disp. Att. C.P.