01 Gennaio 2015 | Costituzione Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza

Corte Costituzionale, sentenza 22.10.2015, n. 205 (Pres. Criscuolo, est. Sciarra) Art. 72 d.lgs 26.3.2001, n. 151 – questione di legittimità costituzionale – fondata – illegittimo nella parte in cui, nell’adozione nazione, accorda l’indennità di maternità alla libera professionista a condizione che il bambino non abbia superato i sei anni di età

Corte Costituzionale, sentenza 22.10.2015, n. 205 (Pres. Criscuolo, est. Sciarra)
Art. 72 d.lgs 26.3.2001, n. 151 – questione di legittimità costituzionale – fondata  – illegittimo nella parte in cui, nell’adozione nazione, accorda l’indennità di maternità alla libera professionista a condizione che il bambino non abbia superato i sei anni di età

Il Tribunale ordinario di Verbania, in funzione di giudice del lavoro, ha sollevato una questione di legittimità costituzionale dell’art. 72 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e paternità, a norma dell’art. 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53), in riferimento agli artt. 3 – 31 e 37 Cost., nella parte in cui, per il caso di adozione nazionale, concede l’indennità di maternità alla madre libera professionista solo se il bambino non abbia superato i sei anni d’età.
Il giudice rimettente assume che la normativa sull’indennità di maternità, nel prevedere il limite dei sei anni d’età del bambino soltanto per la madre libera professionista che ricorra all’adozione nazionale, contravvenga al fondamentale canone di eguaglianza e al principio di tutela della maternità e dell’infanzia; la norma riserverebbe un trattamento deteriore alle madri libere professioniste che scelgono le procedure dell’adozione nazionale, rispetto alle madri lavoratrici dipendenti e autonome, per un verso, e, per altro verso, rispetto alle madri libere professioniste che ricorrono all’adozione internazionale.
La Corte Costituzionale ha ritenuto fondata la questione e ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 72 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 nella parte in cui, per il caso di adozione nazionale, concede l’indennità di maternità alla madre libera professionista solo se il bambino non abbia superato i sei anni d’età.
Nel negare l’indennità di maternità soltanto alle madri libere professioniste che adottino un minore di nazionalità italiana, quando il minore abbia già compiuto i sei anni di età, la disciplina si pone in insanabile contrasto con il principio di eguaglianza e con il principio di tutela della maternità e dell’infanzia, declinato anche come tutela della donna lavoratrice e del bambino.