04 Dicembre 2013 | Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza

Corte Costituzionale – Sentenza del 18 novembre 2013 n. 278/2013

La sentenza depositata dalla Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità della norma della legge 183/84 nella parte in cui, art 28 comma 7 non prevede che La madre che non vuol essere nominata, possa essere interpellata dal giudice in relazione alla successiva richiesta del figlio poi adottato di conoscere le informazioni sulle proprie origini. Il diritto alla conoscenza delle origini ha prevalso sul diritto della madre all’anonimato. La prevalenza segue i criteri della giurisprudenza CEDU e supera l’argomento tradizionale che facendo prevalere l’anonimato si tutela anche il nascituro. La sentenza è additiva, in quanto la norma è censurata nella parte in cui non prevede che il giudice possa chiedere alla madre che si è avvalsa del diritto a non essere nominata se intende revocare il consenso alla luce della richiesta formulata dal figlio di accesso alle informazioni sulle sue origini