19 Giugno 2014 | Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza

CORTE COSTITUZIONALE – SENTENZA N. 162/2014

CORTE COSTITUZIONALE – SENTENZA N. 162/2014

Illegittimità costituzionale dell’art. 4 comma 3 l. 19 febbraio 2004 n. 40 nella parte in cui stabilisce per la coppia il divieto del ricorso a tecniche di PMA di tipo eterologo, qualora sia stata diagnosticata una patologia che sia causa di sterilità o infertilità assolute e irreversibili

Alla luce del dichiarato scopo della legge 40 del 2004 di favorire la soluzione dei problemi riproduttivi derivanti dalla sterilità o infertilità umana, la preclusione assoluta di accesso alla PMA di tipo eterologo introduce un evidente elemento di irrazionalità, poiché la negazione assoluta del diritto alla formazione della famiglia con figli – espressione della fondamentale e generale libertà di autodeterminarsi riconducibile agli artt. 2, 3 e 31 cost. – e’ stabilità in danno delle coppie affette dalle patologie più gravi.
Il divieto in esame cagiona, in definitiva, una lesione della libertà fondamentale della coppia destinataria della legge n. 40 del 2004, senza che la sua assolutezza sia giustificata dalle esigenze di tutela del nato, le quali devono ritenersi congruamente garantite dalle norme vigenti.