20 Ottobre 2019 | Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza Sentenza Cassazione

CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA N. 24932/2019 ASSEGNO DIVORZILE: PARAMTERI DI QUANTIFICAZIONE

CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA N. 24932/2019
ASSEGNO DIVORZILE: PARAMTERI DI QUANTIFICAZIONE:
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 24932/2019, è tornata ad affrontare la questione relativa all’assegno divorzile. Richiamando la recente e ormai consolidata giurisprudenza, la Suprema Corte ha stabilito che l’attribuzione e la qualificazione dell’assegno non sono variabili dipendenti soltanto dalla differenza del livello economico-patrimoniale tra gli ex-coniugi o dall’alto livello reddituale del coniuge obbligato, non trovando alcuna giustificazione l’idea che quest’ultimo sia tenuto a corrispondere tutto quanto sia per lui “sostenibile”, quasi ad evocare un prelievo forzoso in misura proporzionale ai suoi redditi.
L’assegno dev’essere attribuito e determinato al fine di soddisfare le esigenze di vita dignitosa del coniuge richiedente che, dopo le SU del 2018, devono tenere conto anche delle aspettative professionali sacrificate, in base ad accordo con l’altro coniuge, per avere dato un particolare e decisivo contributo alla formazione del patrimonio comune e dell’altro coniuge. Nella specie, l’attribuzione e quantificazione dell’assegno sono state operate sulla base della mera constatazione della notevole differenza reddituale tra i coniugi, nella prospettiva della ricostruzione del tenore di vita matrimoniale, che tuttavia non costituisce più un parametro utilizzabile in materia”.