01 Marzo 2014 | Legislazione e giurisprudenza Sentenza Cassazione

Corte di Cassazione, Sez. III Civ. – Sentenza n. 3540 del 12 luglio 2013 – 14 febbraio 2014

Corte di Cassazione, Sez. III Civ. – Sentenza n. 3540 del 12 luglio 2013 – 14 febbraio 2014
Sottrazione internazionale di minore – giudice competente – residenza abituale del minore

Il giudice naturale della residenza abituale del minore deve individuarsi “sulla base delle peculiari circostanze di fatto che caratterizzano ogni caso di specie” e, in particolare, con riguardo, oltre alla presenza fisica del minore in uno Stato membro, ad “altri fattori idonei a dimostrare che tale presenza non è in alcun modo temporanea od occasionale e che la residenza del minore denota una certa integrazione in un ambiente sociale e familiare”, tenendo altresì conto “della durata, della regolarità, delle condizioni e delle ragioni del soggiorno nel territorio di uno Stato membro e del trasloco della famiglia in tale Stato, della cittadinanza del minore, del luogo e delle condizioni della frequenza scolastica, delle conoscenze linguistiche nonché delle relazioni familiari e sociali del minore nel detto Stato” (così, la Corte di giustizia dell’Unione Europea, terza sezione, nel procedimento C- 523/07, sentenza 2 aprile 2009).