15 Maggio 2015 | Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza Ordinanza Cassazione

Corte di Cassazione, Sez. VI Civ., ordinanza n. 7053 dell’8.4.2015 Separazione – assegno di mantenimento in favore del coniuge – comproprietà tra i coniugi della casa familiare – rilevanza ai fini della quantificazione dell’assegno di mantenimento dell’accollo dell’intero mutuo da parte del coniuge

Corte di Cassazione, Sez. VI Civ., ordinanza n. 7053 dell’8.4.2015
Separazione – assegno di mantenimento in favore del coniuge – comproprietà tra i coniugi della casa familiare – rilevanza ai fini della quantificazione dell’assegno di mantenimento dell’accollo dell’intero mutuo da parte del coniuge

La Corte d’Appello ha respinto l’appello proposto da un marito avverso una sentenza di separazione giudiziale che l’aveva condannato a versare mensilmente un assegno di mantenimento in favore della moglie pari ad euro 400,00 mensili, sul presupposto che lo stesso non avesse spese abitative (occupando la casa familiare in comproprietà con la moglie) e avesse un reddito superiore a quello del coniuge.
Il marito ha proposto ricorso per Cassazione che è stato accolto sul presupposto che  la Corte d’appello non avesse tenuto conto delle prove documentali da lui prodotte al fine di dimostrare che lo stesso si era accollato interamente il mutuo contratto per l’acquisto dell’appartamento in comproprietà della moglie, non considerando tale onere nella quantificazione dell’assegno di mantenimento ed anzi affermando contraddittoriamente che sullo stesso non sarebbero gravate spese abitative.