25 Novembre 2020 | Legislazione e giurisprudenza Legislazione europea

Corte EDU, sez. II, 4 agosto 2020, ric. N. 48756/14 – diritto alla vita e riconosciuto il “il diritto alle indagini”.

Condannato lo Stato (Albania) che non ha eseguito indagini adeguate in difesa di una donna aggredita per strada e sfigurata con l’acido.
La Corte Europea dei Diritti Umani, su un caso di violenza di genere avvenuto in Albania, ha condannato le autorità statali che non hanno indagato con diligenza, non avendo nemmeno identificato la sostanza con la quale la donna è stata aggredita, né avendola informata sull’andamento dell’inchiesta, nonostante le numerose istanze presentate. Violato quindi l’art. 2 della Cedu – diritto alla vita e riconosciuto il “il diritto alle indagini”.