15 Maggio 2014 | Legislazione e giurisprudenza Legislazione europea

CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO CAUSA DHAHBI c. ITALIA (Ricorso n. 17120/09)

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha condannato l’Italia per violazione dell’articolo 14 in combinato disposto con l’articolo 8, ritenendo che il ricorrente sia stato trattato in maniera diversa rispetto ai lavoratori cittadini dell’Unione europea che, come lui, avevano una famiglia numerosa. In effetti, a differenza di questi ultimi, il ricorrente non aveva diritto all’assegno per nucleo famigliare previsto dall’articolo 65 della legge n. 448 del 1998.
La Corte ha chiarito che il rifiuto di accordare al ricorrente il beneficio di tale assegno era esclusivamente basato sulla cittadinanza dell’interessato, che all’epoca non era cittadino di uno Stato membro dell’Unione Europea e, pertanto, a causa di una caratteristica personale egli e stato trattato peggio di altri individui che si trovano in una situazione analoga.

https://www.aiaf-avvocati.it/files/2014/05/Dhahbi-c-Italia-1.pdf