01 Ottobre 2014

D.L. N. 132 del 12.09.2014 (misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di giustizia civile). Emendamenti proposti dalle associazioni forensi specialistiche maggiormente rappresentative e riconosciute dal Consiglio Nazionale Forense (AIAF, AMI, CAMMINO, OSSERVATORIO, UNCM)

D.L. N. 132 del 12.09.2014 (misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di giustizia civile).
Emendamenti proposti dalle associazioni forensi specialistiche maggiormente rappresentative e riconosciute dal Consiglio Nazionale Forense (AIAF, AMI, CAMMINO, OSSERVATORIO, UNCM)

art. 2
rubrica: correggere avvocato al plurale
comma 1: sostituire le parole “un avvocato” con “da avvocati”
comma 2: al termine aggiungere le parole “e non superiore a tre mesi, salvo diverso accordo”
comma 5: le parole “di un avvocato” sostituite da “degli avvocati delle parti”.

art. 3
comma 6: sostituire il primo capoverso, sino alle parole “A tale fine …”, con il seguente: “Il beneficio del patrocinio a spese dello Stato si applica anche nella procedura di negoziazione assistita alla parte che si trovi nelle condizioni per l’ammissione secondo le disposizioni vigenti”.

art. 6
rubrica: sostituire “da un avvocato” con le parole “da avvocati”.
comma 1 e 2: eliminare e sostituire con:
comma 1: “La convenzione di negoziazione assistita da avvocati può essere conclusa al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio
anche per quanto riguarda gli accordi relativi ai figli nati dentro o fuori dal matrimonio., e negli eventuali successivi procedimenti di modifica, revisione o di cui agli artt. 8, 9bis, 12 bis e 12 ter, L. n° 898/1970”.
comma 2: “l’accordo raggiunto a seguito della convenzione, sottoscritto dalle parti e dagli avvocati, viene depositato a cura di questi entro il termine di giorni dieci, nella cancelleria del giudice compente che provvede all’omologazione in camera di consiglio, previo parere del P.M.; la mancata omologazione da luogo al procedimento di cui all’art. 158, co. 2, c.c.; l’accordo acquista efficacia con l’omologazione”.
commi 3, 4 e 5: implicitamente da eliminare.

art. 11
comma 1, sostituire la parola “copia”, con la parola “comunicazione”.

art. 12
da eliminare integralmente