29 Luglio 2020 | Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza

DALLA CORTE COSTITUZIONALE: Sentenza n. 127 del 2020

Impugnazione del riconoscimento di figlio naturale per difetto di veridicità – Questione di legittimità costituzionale dell’art. 263 c.c. in relazione agli artt. 3 e 2 Cost. – infondatezza
La Corte Costituzionale dichiara infondata la questione di legittimità sollevata dalla Corte d’appello di Torino nel corso di un giudizio di impugnazione del riconoscimento di un figlio naturale, affermando i seguenti principi: da un lato chi ha falsamente riconosciuto un figlio non suo non può impugnare il riconoscimento, dall’altro quando il Giudice valuta detta impugnazione non può limitarsi ad esaminare il dato biologico, ma deve considerare caso per caso tenendo conto di numerosi parametri: il legame affettivo istaurato tra il minore e il genitore che ha proceduto al riconoscimento, la durata di detto rapporto di filiazione e il suo consolidamento,  la concreta possibilità di istaurare un legame con il genitore biologico.