28 Luglio 2018 | Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza Sentenza Cassazione

DONAZIONE ORALE SANABILE

DONAZIONE ORALE SANABILE

La Corte di  Cassazione con la decisione n. 9091 del 2018 ha confermato la possibilità di sanare la donazione orale posta in essere prima di morire e sanata successivamente con l’adempimento parziale degli eredi e l’impegno scritto a versare il saldo.
Nel caso di specie una donna lamentava il mancato adempimento spontaneo degli eredi del de cuius con il quale intratteneva una relazione e che prima di morire aveva deciso di donarle una certa somma. Precisava che gli eredi, resi edotti della volonta’ del defunto, vi avevano prontamente dato parziale attuazione, versando una prima somma, formalizzando poi, con lettera, l’impegno a pagare la differenza. Essendo poi mancato l’adempimento spontaneo, la donna chiedeva la condanna al pagamento della somma.
Posta tale premessa riteneva che la donazione fosse stata confermata dagli eredi ai sensi dell’articolo 799 c.c., in quanto costoro, con la coscienza della causa di nullita’, dapprima avevano dato alla donazione parziale esecuzione, confermandola poi espressamente con una dichiarazione scritta in cui erano presenti tutti i requisiti richiesti dall’articolo 1444 c.c., norma, quest’ultima, che la corte d’appello riteneva applicabile anche al caso di convalidazione di donazione nulla.
La Corte inoltre, condannava gli eredi a restituire quanto ricevuto in forza della sentenza di primo grado oggetto di riforma e successivamente rigettava il ricorso posto in essere dagli eredi con motivi ritenuti infondati.