28 Novembre 2018 | Legislazione e giurisprudenza Ordinanza Tribunale

FACEBOOK –  STOP ALLE CENSURE

FACEBOOK –  STOP ALLE CENSURE

Il Tribunale Civile di Pordenone pronunciandosi nella causa civile n. 2139\2018 ha accolto il ricorso ex art 700 cpc promosso da un utente Facebook che si era visto disattivare e cancellare il profilo personale sul social network e di conseguenza era stato privato della possibilità di gestire la propria pagina personale.
Nel caso in esame, l’utente aveva pubblicato un video relativo al punto decisivo in un incontro di tennis importante. Tale comportamento era stato poi segnalato a Facebook da una società che riteneva illegittimo l’uso del video. Nonostante l’utente avesse provveduto a rimuovere il video scusandosi con la società, Facebook aveva comunque bloccato e disattivato il profilo. Da qui il ricorso volto ad ordinare a Facebook di ripristinare il profilo personale e riattivargli l’accesso alla gestione della pagina.
Il Tribunale ritiene che Facebook abbia sanzionato l’utente senza consentire allo stesso di giustificarsi, adottando un rimedio del tutto sproporzionato rispetto agli addebiti mossi, finendo così non solo per violare le norme contrattuali ma anche violando i diritti costituzionalmente garantiti.
Il Tribunale ha così stabilito che a Facebook non è consentito disattivare profili in base a violazioni solo presunte ed evidenziate senza contraddittorio.  Il social network dovrà, pertanto, pagare una penale per ogni giorno di ritardo nella riattivazione dell’account immotivatamente disattivato.