28 Dicembre 2018 | Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza Sentenza Cassazione

IL PROCEDIMENTO CANONICO NON PUO’ SOSTITUIRE GLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO CONCORDATARIO

IL PROCEDIMENTO CANONICO NON PUO’ SOSTITUIRE GLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO CONCORDATARIO
La Corte di Cassazione, VI sez. civ., con decisione n. 5670/2018 ha rigettato il ricorso del coniuge che, dichiarandosi cattolico praticante, chiedeva che la risoluzione dell’unione coniugale fosse decisa esclusivamente dal Tribunale Rotale. La Suprema Corte ha respinto il ricorso precisando che nell’ordinamento giuridico italiano “non sussiste tale possibilità, nè un rapporto di pregiudizialità tra il giudizio di nullità del matrimonio concordatario e quello avente ad oggetto la cessazione degli effetti civili dello stesso, trattandosi di procedimenti autonomi, sfocianti in decisioni di natura diversa ed aventi finalità e presupposti distinti”.