La mediazione familiare in Italia, in Europa, in Argentina – Diritto e prassi a confronto, in particolare: il ruolo dell’avvocato

con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Pordenone – Scuola Superiore della Magistratura, struttura didattica territoriale del distretto di Trieste

Sede

Pordenone, Tribunale di Pordenone c/o Aula De Nicola - piano terra

Date e Orari

20 Settembre 2013 | 10:00
stato iscrizione: Chiusa



Segnalo che il tema del Convegno, appositamente incentrato sul confronto internazionale di Norme e di Prassi con particolare riferimento al Ruolo dell'Avvocato, vuole essere l'occasione, oltre che per un' analisi ed un approfondimento tecnico-giuridico, anche per un exursus culturale e sociologico sulle diverse realtà laddove la Mediazione viene in varie forme praticata seppur con approcci assai diversificati.



Tale Istituto infatti, che nelle intenzioni rappresenterebbe il modo più appropriato e proficuo di risolvere i conflitti (innanzitutto in via stragiudiziale), nonchè un ottimo supporto per gli avvocati (anche in sede giudiziale), talvolta presta il fianco a scomposte e fuorvianti discipline (e conseguenti prassi applicative), alcune delle quali  rischiano di  comprometterne e/o addirittura inficiarne la funzione. Soprattutto proprio quando non viene correttamente valorizzato il Ruolo dell'Avvocato.



Perciò sarà molto interessante apprendere  per esempio in quale contesto è nata e quale sviluppo ha avuto la Mediazione in Argentina laddove essa viene prevista quale condizione di procedibilità da quasi 20 anni, considerando peraltro che sono stati  gli avvocati stessi a chiederne la conferma (seppur dopo un' iniziale opposizione / diffidenza).  In quel Paese infatti i mediatori sono sempre e solo avvocati quando essa è richiesta quale condizione di procedibilità, e tutti gli altri professionisti che dovessero intervenire sono considerati co-mediatori; oppure possono essere mediatori unici nelle controversie in cui non è prevista la condizione di procedibilità.



Ora anche in Italia  le recentissime modifiche proposte dalle Commissioni Parlamentari competenti al cosiddetto decreto 'del fare', prevedono "l'assistenza tecnica dell'avvocato" tutte le volte che la mediazione viene prevista come condizione di procedibilità, e questo è già un altro passo in avanti verso il riconoscimento istituzionale  dell'Avvocato-Mediatore sic et simpliciter, ovviamente specializzato per settori d'intervento.



Auspico che il nostro Convegno possa dare un contributo propositivo anche in tal senso (benchè la materia del diritto di famiglia e delle persone al momento sia esclusa dalla legge sulla Mediazione); e che soprattutto ci possa far comprendere con chiarezza che prevedere la "mediazione come condizione di procedibilità" e/o parlare di "tentativo obbligatorio di mediazione/conciliazione", non significa affatto legittimare  la "mediazione obbligatoria" : il concetto di obbligatorietà è infatti antitetico all'essenza stessa del concetto di mediazione che, per definizione, dev'essere sempre e consapevolemente volontaria!



L'AIAF FVG è convinta sostenitrice delle procedure alternative al contenzioso giudiziario per la risoluzione dei conflitti, fra le quali anche la Mediazione, come sopra intesa, sicuramente rientra.



Ringrazio per l'attenzione.


Cordiali Saluti


Maria Antonia Pili


Presidente AIAF  FVG


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Sessione mattutina ore 10 - 13

Introduce e coordina:

Melita Cavallo,  Presidente GEMME Italia, Presidente Tribunale per i Minorenni di Roma

Relatori:

Peter Osten, Vice Presidente GEMME Europa, già Magistrato Amministrativo in Karlsruhe (De)

Luciana Sangiovanni, Magistrato, Direttore della Autorità Centrale presso il Dipartimento per la Giustizia Minorile per la sottrazione internazionale dei minori contesi e il recupero dei crediti alimentari con carattere transfrontaliero

Ana Uzqueda, Avvocato in Buenos Aires, Bologna, docente di mediazione familiare c/o Università di Barcellona, Commissione mediazione CNF

Sessione pomeridiana 15 - 18 - Tavola Rotonda

Marina Lucardi, Psicologa, psicoterapeuta, Presidente Nazionale SIMEF (società italiana per la mediazione familiare)

Isabella Buzzi, Psicologa, psicoterapeuta, Vicepresidente Nazionale AIMEF (associazione italiana mediatori familiari)

Rodolfo de Bernart, Psichiatra, socio fondatore e già Presidente AIMS (associazione internazionale mediatori sistemici)

con la partecipazione di mediatori familiari operanti sul territorio regionale e nazionale

Coordina:

Francesco Pedoja, Presidente Tribunale Pordenone