La parola ai bambini –  la presenza dei bambini nei procedimenti giudiziari

Sede

Firenze, 29 apr 2004

Date e Orari

29 Aprile 2004 |
stato iscrizione: Chiusa







Primo incontro nazionale

sulla giustizia minorile


La parola ai bambini

 
la
presenza dei bambini nei procedimenti giudiziari



 29 APRILE 2004
-

ore 9.00/19.00



Sala
Brunelleschi - Istituto degli Innocenti



Piazza S.S.
Annunziata, 12,
FIRENZE



 In collaborazione
con




Ore 9.00


Registrazione
dei partecipanti


Ore 9.30



Indirizzo di saluto



Alessandra Maggi - Istituto degli
Innocenti



Giovanni Micali - UNICEF Italia


Ore 9.45



Il Comitato ONU sui diritti
dell'infanzia: le  indicazioni in tema di ascolto del minore



Luigi Citarella - Comitato ONU
sui diritti dell'infanzia


Ore 10.15



L'ascolto del bambino
nell'ordinamento giuridico italiano



Rosario Priore - Dipartimento
Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia


Ore 10.45



La Convenzione di Strasburgo:
l'ascolto, l'assistenza, la rappresentanza del minore nel processo.
Attualità e prospettive



Giuseppe Magno - Corte di
Cassazione


Ore 11.15



Le regole del giusto processo
minorile



Federico Palomba - Forum
Giustizia per i Minori


Ore 11.45



L'avvocato del minore: ruolo e
specifica preparazione



Carla Marcucci - Associazione
Italiana Avvocati per la Famiglia e per i Minori - AIAF Toscana


Ore 12.15



La rappresentanza del minore: il
curatore speciale



Maria Giovanna Ruo - Camera Minorile di
Roma


Ore 12.45



Minorenni e Mediazione



Franco Occhiogrosso - Tribunale
per i Minorenni di Bari


Ore 13.15


Pausa pranzo - Iscrizione agli interventi
pomeridiani


Ore 14.15



L'esperienza internazionale in
materia di ascolto



Marta Santos Pais -  UNICEF
Innocenti Research Centre


Ore 14.45



La funzione e il ruolo del
giudice onorario nell'ascolto dei minori



Marisa Persiani - Tribunale per i
Minorenni di Roma


Ore 15.15



L'ascolto dei bambini nella
pratica giudiziaria



Anna Mestitz - Istituto di
Ricerca sui Sistemi Giudiziari del Consiglio Nazionale delle
Ricerche (IRSIG-CNR - Bologna)


Ore 15.45



Come interrogare i bambini? Le
difficoltà della formazione



Simona Ghetti - Istituto di
Ricerca sui Sistemi Giudiziari del Consiglio Nazionale delle
Ricerche (IRSIG-CNR - Bologna)


Ore 16.15



La specializzazione: uno
strumento per affinare l'ascolto del minore



Piero Tony - Tribunale per i
Minorenni di Firenze


Ore 16.45



Tavola Rotonda: Problematiche
connesse all'ascolto del minore



Moderatore: Gaetano De Leo -
Facoltà di Psicologia Giuridica - Università di Roma La Sapienza



Partecipanti:



Pasquale Andria - Associazione
Italiana Magistrati per i Minorenni e la Famiglia



Donata Bianchi - Centro Nazionale di Documentazione e Analisi per
l'Infanzia e l'Adolescenza



Marino Maglietta - Associazione
Crescere Insieme



Piercarlo Pazè - Tribunale per i
Minorenni di Torino



Lino Rossi - Facoltà di Medicina
- Università di  Modena e Reggio Emilia



Marco Scarpati - Facoltà
Giurisprudenza - Università di Milano Bicocca



Gian Cristoforo Turri - Tribunale
per i Minorenni di Trento 



Giuseppe Vuono - Unione Nazionale
Camere Minorili



Elena Zazzeri - Istituto degli
Innocenti


Interventi
delle Associazioni


Ore 19.00


Conclusione dei
lavori


  


Articolo 12


1. Gli Stati parti garantiscono al fanciullo
capace di discernimento il diritto di esprimere liberamente la sua
opinione su ogni questione che lo interessa, le opinioni del
fanciullo essendo debitamente prese in considerazione tenendo conto
della sua età e del suo grado di maturità.

2. A tal fine, si darà in particolare al fanciullo la possibilità di
essere ascoltato in ogni procedura giudiziaria o amministrativa che
lo concerne, sia direttamente, sia tramite un rappresentante o un
organo appropriato, in maniera compatibile con le regole di
procedura della legislazione nazionale.


Fonte: Convenzione sui Diritti dell' infanzia

New York, 20 novembre 1989


25. Rispetto per
l'opinione dei minori


1. Il Comitato vede con preoccupazione che il
principio generale, sancito dall'articolo 12 della Convenzione, non
è applicato nella pratica. In tal senso, il Comitato rileva con
preoccupazione il fatto che il diritto del fanciullo ad essere
ascoltato non sia sufficientemente garantito nei procedimenti che
hanno diretto impatto su di lui, in particolar modo nei casi di
separazione dei genitori, divorzio, adozione, affidamento, o per
quanto concerne l'istruzione.


Fonte: Comitato ONU sui diritti dell'infanzia -
Considerazioni sui rapporti presentati dagli Stati parti ai sensi
dell'Articolo 44 della
Convenzione
- Osservazioni conclusive: Italia

Ginevra, 31 gennaio 2003