La sentenza della Corte d’Appello di Bologna sul femminicidio. La vittimizzazione secondaria della donna nelle Aule di Giustizia, le strategie difensive preventive

Sede

Firenze , Hotel Adriatico, Firenze Via Maso Finiguerra n. 9

Date e Orari

20 Giugno 2019 | 15:00
stato iscrizione: Aperta

Incontro di studio
20 GIUGNO 2019 ORE 15,00-18,30
Hotel Adriatico, Firenze Via Maso Finiguerra n. 9


La sentenza della Corte d’Appello di Bologna sul femminicidio.
La vittimizzazione secondaria della donna nelle Aule di Giustizia, le strategie difensive preventive

Ore 14,30 registrazione dei partecipanti
Ore 15,00 inizio lavori
Commento alla sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Bologna n. 29 del 14 Novembre 2018
Laura Canovai, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Prato
La protezione della vittima di violenza di genere nel processo penale
Elisabetta Renieri, Avvocato del Foro di Firenze, socia AIAF Toscana
Indicatori di rischio: istruzioni per l’uso per l’avvocato civilista
Teresa Bruno, Presidente Artemisia Centro Antiviolenza di Firenze
Francesca Ranaldi, Responsabile di Centro Antiviolenza La Nara di Prato
Ore 18,30 chiusura dei lavori
Presiede e Coordina
Avv.Lorenza Razzi
Avvocato del Foro di Prato
Referente AIAF sezione di Prato

Non soci AIAF: Quota di iscrizione € 40,00 (IVA inclusa).
Soci AIAF: Quota di iscrizione € 30,00 (IVA inclusa).

Dati per il bonifico:
c/c AIAF TOSCANA - Banca CR Firenze, Ag. 26 - IBAN IT95N0616002826000013146C00 – Causale: “COGNOME + NOME
AVVOCATO PARTECIPANTE – QUOTA INCONTRO DI STUDIO 27.05.2019”.
Dovrà essere inviata copia della contabile di pagamento alla segreteria AIAF Toscana a mezzo mail agli indirizzi toscana@aiaf-avvocati.it

Modalità di iscrizione:
Inviare mail con allegato copia della contabile di bonifico a toscana@aiaf-avvocati.it entro il 17.06.2019.
In caso di mancata partecipazione al convegno, la quota non viene rimborsata.
Si precisa che il convegno avrà luogo qualora vengano raggiunti n. 25 partecipanti.

Attestato di frequenza:
Al termine del convegno verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.

Crediti formativi:
Ai sensi dell’art. 20, comma 2, lettera a) del vigente Regolamento per la Formazione Professionale Continua approvato dal CNF in data 16/07/2014 e modificato con delibera del 30/07/2015, per la partecipazione all’incontro è stata proposta l’attribuzione di n. 4 crediti formativiin materia non obbligatoria (art 20, comma 1 lettera a).
L’evento è in corso di accreditamento e quindi la concessione dei crediti è subordinata alla delibera della Commissione Consiliare competente.
Si ricorda che ai sensi dell’art. 20, comma 5 dello stesso regolamento, per la partecipazione agli eventi della durata di una o mezza giornata i crediti formativi verranno riconosciuti solo qualora risulti documentata la partecipazione dell’iscritto all’intero evento.

SEGRETERIA SCIENTIFICA ED ORGANIZZATIVA:
AIAF Toscana
Via R. Sanzio n n.3/F - 50053 EMPOLI (FI)
e-mail: toscana@aiaf-avvocati.it

Presentazione
Il convegno vuole stimolare una riflessione sulla sentenza della Corte d’Assise di Appello di Bologna, con la quale, nel caso di un femminicidio, la pena inflitta in primo grado, di 30 anni di reclusione, è stata ridotta, per effetto della concessione delle attenuanti generiche considerate equivalenti alla contestata aggravante, a 16 anni.
Placata l’eco mediatica sulla sentenza, si impone all’avvocato di famiglia una disamina sui vari passaggi della sentenza, e le eventuali criticità, nonché sulla sensibilità culturale che si sta modificando, come dimostra l’attenzione dei media al tema.
Sarà dunque offerto un commento tecnico alla sentenza, con l’approfondimento dei passaggi della medesima nei quali si è citata la tanto discussa “soverchiante tempesta emotiva e passionale”; saranno presi in esame il riferimento alla gelosia, e la sua rilevanza penale di attribuzione di responsabilità e modulazione della pena, come, pur avendo riconosciuto la sentenza l’aggravante dei futili motivi, sia stata mitigata la pena.
Saranno poi esaminate e approfondite le tutele predisposte dal sistema a protezione della vittima di violenza di genere nel procedimento penale.
Infine, saranno spiegati dalle responsabili di due dei principali Centri antiviolenza della Toscana, i segnali ravvisabili nella vicenda di disgregazione di coppia portate all’attenzione del legale nella vicenda separativa, che possono indicare la presenza di una situazione di pericolo, con conseguente esposizione a rischio della madre e dei minori.