28 Gennaio 2019 | Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza Ordinanza Cassazione

MALTRATTAMENTI NELLE COPPIE CONVIVENTI

MALTRATTAMENTI NELLE COPPIE CONVIVENTI

La Corte di Cassazione con la decisione n. 56673 del 2018 ha assunto una posizione garantista nei confronti delle coppie conviventi, sia etero che omo, confermando l’applicazione del reato di maltrattamenti anche nel caso di vessazioni ed abusi da parte del partner che ha reso la dichiarazione avanti l’ufficiale dello stato civile. La Corte ha chiarito che la dichiarazione anagrafica che viene effettuata innanzi all’ufficiale del Comune da parte della coppia ha una sicura valenza probatoria dell’instaurazione della convivenza ai sensi della legge n. 76\2016. Nel caso di specie, l’imputato ha contestato la configurabilità del reato di maltrattamenti in famiglia evidenziando come tale fattispecie sia integrata solo quando la condotta illecita si consumi all’interno di una comunità consolidata. Si tratta di una lettura che non convince la Cassazione che ha infatti evidenziato il carattere stabile del rapporto di convivenza desumendolo dalla denuncia resa all’ufficio dell’Anagrafe del Comune di residenza.  Sebbene costituisca una semplice variazione anagrafica priva di qualunque formalità, la dichiarazione rilasciata innanzi all’Anagrafe del Comune di residenza del soggetto presso il quale si è instaurata la convivenza costituisce il presupposto per l’accertamento della stabile convivenza come espressamente disposto dal comma 37 dell’unico articolo di cui si compone la citata novella. (Cass pen. Sez III n. 56673\2018)