20 Dicembre 2019 | Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza Ordinanza Cassazione

ONORARIO AVVOCATI: MOTIVAZIONE DEL GIUDICE SULLA RIDETERMINAZIONE

ONORARIO AVVOCATI: MOTIVAZIONE DEL GIUDICE SULLA RIDETERMINAZIONE
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 25753/2019, ha ribadito il principio più volte richiamato (da ultimo, Cass. n. 2306 del 2018) secondo cui “in presenza di una nota specifica prodotta dalla parte vittoriosa, il giudice non puo’ limitarsi ad una globale determinazione dei diritti di procuratore e degli onorari di avvocato, in misura inferiore a quelli esposti, ma ha l’onere di dare adeguata motivazione dell’eliminazione e della riduzione di voci da lui operata, allo scopo di consentire, attraverso il sindacato di legittimita’, l’accertamento della conformita’ della liquidazione a quanto risulta dagli atti ed alle tariffe, in relazione all’inderogabilita’ dei relativi minimi, a norma della L. n. 794 del 1942, articolo 24”.