28 Dicembre 2018 | Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza Sentenza Cassazione

PIGNORABILITA’ BENI COSTITUITI PRIMA DELL’ILLECITO – CONFERIMENTO IN FONDO PATRIMONIALE

PIGNORABILITA’ BENI COSTITUITI PRIMA DELL’ILLECITO – CONFERIMENTO IN FONDO PATRIMONIALE
Con sentenza n. 12627 del 19 marzo 2018 la Corte di Cassazione, II sez. pen., ha annullato l’ordinanza del Tribunale per il Riesame di Firenze, confermativa di un decreto di sequestro confermativo emesso su richiesta dei difensori della parte civile in relazione al procedimento nei confronti di un indagato per il delitto di tentata truffa aggravata, autorizzando il sequestro dell’immobile di proprietà dell’imputato. La Cassazione ha precisato che in ambito penale il creditore procedente ha diritto di provare che la pignorabilità del bene deriva dall’applicazione dell’art. 192 c.p., qualora “il fondo patrimoniale sia stato costituito dall’autore del reato, dopo la commissione dello stesso, attesa l’inesistenza di un rapporto di pregiudizialità tra azioni revocatorie rispetto alla opposizione all’esecuzione che si fondi sulla impignorabilità di beni che siano oggetto di queste”.