03 Settembre 2014 | Attualità legislative Giurisprudenza

Riforme Giustizia Civile

Cari soci,

in allegato alla presente troverete i testi sulla riforma della Giustizia civile che il Consiglio dei Ministri ha approvato nella seduta del 29 agosto u.s..

Sono state accolte molte delle richieste dell’AIAF, avanzate nel corso delle audizioni innanzi alle Commissioni Giustizia di Camera e Senato  e durante la partecipazione ai tavoli di lavoro con il Ministro della Giustizia, che ha ricevuto l’AIAF proprio sui temi processuali e ordinamentali  del diritto di famiglia e delle persone; sono stati utilizzati non pochi dei nostri elaborati, con una completa inversione di rotta rispetto all’iniziale intenzione del Governo di potenziare il Tribunale per i minorenni istituendo il Tribunale della famiglia su base distrettuale, sul modello disegnato dal legislatore del 1934.

Verranno istituite invece le sezioni specializzate per le persone e la famiglia presso ogni Tribunale ordinario, mantenendo su base distrettuale alcune materie (tra cui l’adozione) ma sempre incardinate in sezioni distrettuali del Tribunale ordinario.

Non dovrebbero esserci Giudici Onorari nella  Giustizia delle relazioni familiari.

Noterete dalla lettura della bozza come siano stati ripresi numerosi passaggi dai documenti ufficiali AIAF.

Certamente c’è ancora molto cammino da fare, per es. sulla competenza agli ufficiali dello stato civile di separazioni e divorzi consensuali e le relative modifiche, o la negoziazione assistita solo se non ci sono figli e senza omologa, previste nella bozza di decreto legge, in contrasto con le nostre richieste e, soprattutto, con i diritti delle persone  costituzionalmente garantiti. Sul punto l’AIAF si è già attivata per ottenere le giuste modifiche, prima o in sede di conversione del decreto.

Avremo tempo di studiare a fondo i documenti che esprimono i contenuti dell’iniziativa del Governo per valutare quale debba essere la nostra posizione; ma è certo che oggi possiamo apprezzare i  risultati raggiunti, che appartengono a tutta l’Associazione, nessuno escluso, e a tutti coloro che vi hanno riversato impegno negli anni e  hanno contribuito col lavoro quotidiano a costruire quel patrimonio di competenza che ci ha reso autorevoli nell’interlocuzione politica.

Luisella Fanni

Presidente AIAF