Salone sulla Giustizia

Convegni

Sede

Rimini, 3-6 dicembre 2009

Date e Orari

dal 03 Dicembre 2009 al 6 Dicembre 2009
stato iscrizione: Chiusa





















 




Salone della Giustizia - Rimini, 3-6 dicembre 2009


 




è invitata
con proprio spazio e tre Convegni sul "Governo della Famiglia"

 


Sala MIMOSA Padiglione D5 piano terra

 



4 dicembre - ore 15 - 18:



La violenza endofamiliare: dal disagio al delitto



intervengono:



Avv. Lodovica Giorgi, segretaria dell'Unione Camere Penali

Avv. Marina Marino, avvocato presidente AIAF

Avv. Luisella De Cataldo, avvocato Presidente della Società di
psicologia Giuridica



conduce:



Patrizia Carrano, giornalista e scrittrice.



5 dicembre - ore 15 - 18:



La delibazione delle sentenze ecclesiastiche e le conseguenze
per il cittadino italiano



Presenta:



Avv. Valeria Fabj



Relatori:



Prof. Vincenzo Carbone, primo Presidente della Corte di
Cassazione



Avv. Maurilio Piacenti, avvocato della Rota Romana



6 dicembre - ore 9,30 - 13



Quale giustizia per i minori



relatori:



Dr. Gustavo Sergio, Presidente del Tribunale per i minorenni di
Napoli

Avv. Luisella Fanni Presidente AIAF Sardegna e componente Giunta
esecutiva AIAF

Avv. Francesco Pisano, Componente direttivo Nazionale AIAF


 



Il

Salone
, nel suo genere il primo non solo in Europa ma nel mondo, sarà un
formidabile punto d'incontro e di confronto tra i cittadini e tutte le realtà
che compongono il mondo della Giustizia. Politica e magistratura, avvocature e
forze dell'ordine, ordini professionali, imprenditori e informazione, potranno
discutere pubblicamente e liberamente idee, progetti, problemi e iniziative. Nei
30 mila metri quadrati della Fiera di Rimini riservati al Salone sarà possibile
seguire la nascita e l'iter di una legge; esaminare le realtà, l'ambito e gli
sviluppi del processo civile e penale; affrontare tutti i problemi legati alla
detenzione; valutare l'importanza della sicurezza in tutti i settori della
nostra quotidianità. Un percorso multisettoriale e scenografico che comprenderà
difficoltà e soluzioni, proposte e innovazioni.

Nelle quattro sale destinate ai convegni si affronteranno i temi maggiormente
sentiti dalla collettività e le iniziative legislative che possono risolverli.
L'ingresso gratuito al Salone favorirà una significativa partecipazione del
pubblico, in particolare degli studenti di scuole e università, che potranno
avere un contatto diretto con chi opera per la giustizia. L'esposizione sarà a
costo zero per lo Stato, perchè molte delle più importanti aziende
che operano sul territorio italiano hanno visto nel Salone non solo
un'opportunità imprenditoriale ma anche l'occasione di sostenere una iniziativa
di finanza etica che vuole affermare la cultura della legalità. Il Consiglio
superiore della magistratura e l'Associazione nazionale dei magistrati saranno
presenti con loro spazi espositivi. Stand
istituzionali sono stati riservati a Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza,
Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato, e Guardia Costiera. 

Il
Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ricostruirà, nell'ambito della
spazio riservato alla pena, una vera e propria sezione carceraria, con tanto di
ufficio matricola e differenze tra una cella comune e una destinata ai detenuti
sottoposti a sorveglianza speciale. Saranno esposti prodotti e manufatti delle
attività lavorative dei detenuti. Non mancheranno i reperti più interessanti del
Museo criminologico. Dalla ghigliottina di Mastro Titta agli oggetti del bandito
Giuliano. Ulteriore testimonianza della presenza del Dap si potrà avere nel
padiglione del processo in cui, per la prima volta, sarà esposta al pubblico
l'auto distrutta nell'agguato di Capaci in cui trovarono la morte i magistrati
Giovanni Falcone e Francesca Morvillo. Tutti i colpevoli sono stati condannati e
incarcerati, a dimostrazione che lo Stato è in grado di fronteggiare la
criminalità a tutti i livelli. I 60 elementi della Banda  musicale del Polizia
Penitenziaria eseguiranno ogni mattina, all'apertura del Salone, l'Inno
italiano. 

Al
tema maggiormente sentito dai cittadini, quello della sicurezza, sarà dedicato
un intero padiglione che affronterà l'argomento a 360°. Crediti formativi
verranno riconosciuti da alcuni ordini professionali presenti; scuole e
università avranno a loro disposizione spazi e percorsi di istruzione per
confrontare e discutere, valutare e apprezzare gli sforzi di quanti si dedicano
a garantire la giustizia a tutti i cittadini.