27 Maggio 2016

Soppressione dei tribunali per minorenni, l’Aiaf: “Finalmente!”

Soppressione dei tribunali per minorenni, l’Aiaf: “Finalmente!”

Parla Alessandro Sartori, presidente dell’Associazione italiana per la famiglia e per i minori. “Ci battiamo da anni affinché siano istituite sezioni specializzate in ogni tribunale locale, che trattino tutta la materia relativa alla famiglia”

26 maggio 2016 – 12:35

MILANO – “Finalmente!”. Questo è il commento di Alessandro Sartori, presidente dell’Aiaf – Associazione italiana per la famiglia e per i minori, sul disegno di legge che prevede la soppressione dei Tribunali e delle Procure per i minorenni e l’introduzione di sezioni specializzate presso i Tribunali ordinari.
“Noi ci battiamo da anni – ricorda Sartori – affinché siano istituite sezioni specializzate in ogni tribunale locale, che trattino tutta la materia relativa alla famiglia, quindi anche ciò che riguarda i minorenni”.

Sartori sottolinea che i tribunali per minorenni sono “istituzioni create nel 1934, quando le problematiche erano pressoché inesistenti e i reati rari. Oggi tutto è cambiato e ci troviamo in una situazione per cui nelle maggiori regioni italiane – Veneto, Lombardia, Lazio, Emilia Romagna solo per fare degli esempi -, c’è un solo tribunale per minorenni. Ovvio che i giudici non riescono a smaltire tutto il lavoro e poi mancano di prossimità. Solo grazie ai giudici onorari si riesce comunque a smaltire le pratiche”.

Sartori precisa che la riforma garantirebbe comunque di continuare a sfruttare le competenze dei giudici nelle sezioni specializzate, anche se affonda: “Resta da capire come mai, per fare un esempio, al tribunale dei minorenni di Venezia gli ultimi due giudici arrivati provenivano dal penale per i maggiorenni e nulla sapevano di minori”. (gig)