01 Luglio 2015 | Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza

TAR Friuli Venezia Giulia, Sez. I, sentenza n. 00228/2015 del 21.5.2015 Nullità/annullamento decreto del Prefetto che ha ordinato l’annullamento d’ufficio della trascrizione di matrimonio contratto all’estero tra persone dello stesso sesso – illegittimità della trascrizione – la rimozione di tale illegittima trascrizione deve avvenire ad opera dell’autorità giudiziaria ex art. 95 d.p.r. 396/2000

TAR Friuli Venezia Giulia, Sez. I, sentenza n. 00228/2015 del 21.5.2015
Nullità/annullamento decreto del Prefetto che ha ordinato l’annullamento d’ufficio della trascrizione di matrimonio contratto all’estero tra persone dello stesso sesso – illegittimità della trascrizione – la rimozione di tale illegittima trascrizione deve avvenire ad opera dell’autorità giudiziaria ex art. 95 d.p.r. 396/2000

Nel caso di specie il sindaco di Udine aveva iscritto nel registro dei matrimoni presso l’ufficio di stato civile il matrimonio contratto all’estero dalla ricorrente con una persona del medesimo sesso. Con nota del 7.10.2014, il Ministro dell’Interno, ritenendo che tali trascrizioni non siano consentite dal d.p.r. 396 del 2000, ha disposto che i prefetti invitassero i sindaci ad annullare tali trascrizioni. Con una nota del 9.10.2014 il prefetto ha invitato il sindaco a procedere a tale cancellazione; il sindaco ha risposto sostenendo l’impossibilità di procedere all’annullamento di una trascrizione in assenza di una pronuncia giurisdizionale. Infine, con il decreto (impugnato avanti al TAR) datato 27.10.2014, il prefetto ha ordinato l’annullamento d’ufficio della trascrizione del matrimonio e, successivamente, ha nominato un delegato che ha provveduto ad annullare detta trascrizione apponendo nel registro apposita annotazione.
Riassumento i passaggi giuridici salienti della presente controversia, il collegio ha confermato, innanzitutto, la competenza del giudice amministrativo posto che in discussione è direttamente la legittimità di un atto amministrativo prefettizio che ha rimosso una trascrizione di un matrimonio contratto all’estero; solo indirettamente viene in esame la legittimità di tale trascrizione, conosciuta dal tribunale solo in via incidentale. La trascrizione di un matrimonio contratto all’estero tra due persone dello stesso sesso non è consentita allo stato dalla legislazione italiana, come indicato chiaramente dalla Corte costituzionale nella pronuncia n. 138/2010; la trascrizione effettuata dal Sindaco di Udine quale ufficiale di governo risulta quindi illegittima e contra legem. La doverosa rimozione di tale illegittima trascrizione non può avvenire con l’intervento del Prefetto, che non ha alcun potere a riguardo, ma solamente ad opera dell’autorità giudiziaria ordinaria ex art. 95 d.p.r. 396/2000, in sede di volontaria giurisdizione, con l’intervento del P.M., cui spetta la tutela dell’interesse pubblico al rispetto della legalità in materia di stato civile. Spetta, invece, al Ministro dell’Interno ed al Prefetto il potere – dovere di sollecitare l’intervento della competente Procura della Repubblica. Il provvedimento prefettizio è stato, dunque, annullato.