11 Dicembre 2020 | Legislazione e giurisprudenza Ordinanza Tribunale

Tribunale di Livorno, sez. civile 18 dicembre 2017, n. 5274/2014 – Addebitabilità della separazione – nesso di causalità- onere probatorio

Addebitabilità della separazione – nesso di causalità- onere probatorio
La ricorrente depositava il ricorso per la separazione chiedendo l’addebito della stessa al marito, lamentando le condotte minacciose del coniuge e il tradimento di quest’ultimo con la cognata. Inoltre, la ricorrente chiedeva, ex art. 709ter cpc, di ammonire il resistente e di condannarlo al risarcimento del danno a favore dell’istante o dei minori.
Il Tribunale di Livorno rilevava, sulla domanda di addebito, che il maltrattamento è sempre causa di addebito e non può mai essere giustificato, neppure sostenendo che deriva dal comportamento dell’altro coniuge o è stato procurato dall’altro coniuge; inoltre, rilevava, a carico del soggetto che accusa comportamenti contrari ai doveri coniugali, l’assolvimento di un rigoroso onere probatorio, ossia la prova del nesso di causalità tra i comportamenti dedotti e l’intollerabilità della prosecuzione della convivenza. Pertanto, alla luce dei suddetti principi, considerato che nel caso di specie parte attrice non superava il vaglio probatorio per assenza del nesso causale tra i comportamenti dei coniugi e la fine della loro unione, in quanto la rottura era attribuibile ad una situazione di crisi pregressa e, inoltre, non superava il vaglio probatorio nemmeno la violazione dell’obbligo di fedeltà; considerato che non era neppure stato provato il verificarsi di comportamenti maltrattanti o molesti, comunque ancora oggetto di accertamento in sede penale, il Tribunale respingeva la domanda di addebito della separazione a carico del resistente, accoglieva la richiesta ex art. 709ter cpc ed ammoniva il resistente ad assolvere con regolarità e puntualità gli oneri economici a suo carico.