11 Dicembre 2020 | Legislazione e giurisprudenza Ordinanza Tribunale

Tribunale di Livorno, sez. civile 18 marzo 2017, n. 1207 – Affidamento minori – revoca affidamento al Servizio Sociale – affidamento esclusivo al padre – autorizzazione per decisioni di straordinaria amministrazione in via telematica

Affidamento minori – revoca affidamento al Servizio Sociale – affidamento esclusivo al padre – autorizzazione per decisioni di straordinaria amministrazione in via telematica
Il Tribunale di Livorno revocava l’affidamento al Servizio Sociale e disponeva l’affidamento esclusivo del minore al padre, con collocamento presso di lui, che, dalle valutazioni della CTU, appariva in grado di esercitare la sua funzione genitoriale in maniera adeguata, a differenza della madre che, invece, veniva descritta dal CTU come una persona in fase di ricostruzione della propria genitorialità ed incapace di garantire al minore un adeguata sistemazione abitativa.
Il Collegio disponeva, dunque, che il minore mantenesse con la madre gli incontri con il supporto di una figura educativa, che l’agevolasse e supportasse nella relazione.
Il Tribunale stabiliva che il padre avrebbe dovuto evitare di delegare a terzi le scelte di cura e di educazione del minoreOve il padre fosse stato assente per lavoro, i familiari a cui il minore era temporaneamente affidato, non avrebbero potuto prendere decisioni attinenti alla straordinaria amministrazione del minore, senza l’autorizzazione del padre stesso, che poteva pervenire anche per via telematica (Skype, e-mail, ecc.).
Inoltre, il Collegio disponeva, su indicazione del Ctu, che il minore ed i genitori fossero presi in carico dall’UFSMIA (Unità Funzionale Salute Mentale Infanzia e Adolescenza) per valutazione e cura.
I Servizi territoriali venivano delegati al monitoraggio del percorso di affidamento del minore e di quello di avvicinamento alla madre, in sinergia con il SERT.