01 Maggio 2015 | Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza Ordinanza Tribunale

Tribunale di Milano, Sez. IX Civ., ordinanza 5 aprile 2015 Ordinanza istruttoria del G.I. – indagini tributarie e fiscali anche a mezzo di polizia tributaria – art. 337 – ter, comma VI, cc – D.Lgs. n. 132/2014 – accesso alle banche dati ed alle informazioni dell’Agenzia delle Entrate

Tribunale di Milano, Sez. IX Civ., ordinanza 5 aprile 2015
Ordinanza istruttoria del G.I. – indagini tributarie e fiscali anche a mezzo di polizia tributaria – art. 337 – ter, comma VI, cc – D.Lgs. n. 132/2014 – accesso alle banche dati ed alle informazioni dell’Agenzia delle Entrate

Con ordinanza istruttoria il Tribunale, nel caso di specie, ha ritenuto di dover disporre indagini di tipo tributario/fiscale, considerate necessarie e non perlustrative.
A tal fine, il Tribunale ha deciso di avvalersi della polizia tributaria, i cui accertamenti sono giustificati anche dall’art. 337-ter c.c., comma VI, c.c., che ammette indagini nell’interesse dei figli; il giudice della famiglia, infatti, può disporre indagini della polizia tributaria al fine di raccogliere le informazioni necessarie per i provvedimenti di cui all’art. 5 l. dic. (moglie) e di cui all’art. 337-ter c.c. (figli).
Il Tribunale, in questo caso, ha deciso di avvalersi anche dell’ampliamento dei poteri di accertamento del giudice dei conflitti coniugali/familiari, come previsto dal d.l. 132/2014, convertito in l. 162/2014.
In particolare, il Tribunale ha espressamente conferito alla Guardia di Finanza delegata espressa facoltà di accedere alle banche dati tramite i gestori ai sensi dell’art. 155-quinquies disp.att.cc e di accedere alle informazioni comunicate all’Agenzia tributaria.