29 Luglio 2020 | Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza

Tribunale di Napoli, decreto 25 giugno 2020 n. 23602

Diritto ad un permesso di soggiorno per motivi umanitari
Il Tribunale di Napoli rileva che nel sistema sanitario pakistano hanno avuto grande diffusione le strutture private mentre i servizi sanitari per i poveri sono scarsi, atteso che il 65% della popolazione rurale non ha accesso ai servizi e nell’intero Punjab gli ospedali COVID sono soltanto sei. Nel caso di specie il richiedente asilo, proveniente da un piccolo villaggio nel Punjab, è ormai integrato in Italia, parla la lingua italiana e ha avuto diversi contratti di lavoro regolari e ha fruito di un permesso di soggiorno temporaneo.  Esaminata la situazione del ricorrente, il Tribunale ha concluso concedendo un diritto di permesso di soggiorno per motivi umanitari ritenendo che il ritorno in patria porrebbe il soggetto in condizioni di estrema vulnerabilità e a serio rischio il diritto del ricorrente alla salute. Il Tribunale ha applicato il principio enunciato nel 2018 dalla Suprema Corte, secondo il quale il giudice deve operare una valutazione comparativa al fine di verificare se il rimpatrio possa determinare la privazione della titolarità e dell’esercizio dei diritti umani, al di sotto del nucleo ineliminabile, costitutivo dello statuto della dignità personale, in comparazione con la situazione d’integrazione raggiunta nel paese di accoglienza.