20 Novembre 2019 | Giurisprudenza Legislazione e giurisprudenza Ordinanza Tribunale

TRIBUNALE DI PALERMO ALLONTANAMENTO DALLA CASA FAMILIARE: ARTT. 342 BIS E 342 TER C.C

TRIBUNALE DI PALERMO
ALLONTANAMENTO DALLA CASA FAMILIARE: ARTT. 342 BIS E 342 TER C.C.:
Il Tribunale di Palermo, adito ai sensi dell’artt. 342 bis e 342 ter c.c.- ordine di protezione contro gli abusi familiari – revocava il decreto di allontanamento dalla casa familiare per totale carenza di presupposti. Il Tribunale, anzi, ha ritenuto che l’allontanamento aveva prodotto una brusca interruzione della relazione genitoriale con la figlia, riconosciuta dalla mamma legale con dichiarazione trascritta nell’atto di nascita della minore. Nello specifico, il Giudice ha ritenuto che gli “ordini di protezione non hanno soltanto la funzione di interrompere situazioni di convivenza turbata, ma soprattutto quella di impedire il protrarsi di comportamenti violenti in ambito domestico. Il requisito della convivenza va peraltro inteso sussistente anche quando vi sia stato l’allontanamento provocato dal timore di subire violenza fisica del congiunto, mantenendo nell’abitazione familiare il centro degli interessi materiali ed affettivi. In ambito familiare, infatti, le condotte persecutorie possono manifestarsi al di là dell’effettiva coabitazione, atteso che la sussistenza di una relazione familiare portai soggetti ad avere una vicinanza in termini di rapporti e luoghi di frequentazione che può alimentare quella tipologia di condotte che con gli ordini di protezione si vuole evitare. La misura è parimenti concedibile anche qualora fosse stata emessa analoga misura dal giudice penale atteso che le due misure, quella penalistica e quella civilistica, possono coesistere perché rispondenti a finalità diverse”. Nel caso di specie, il Tribunale di Palermo ha ritenuto “quanto ai presupposti di diritto ai fini dell’emissione dell’ordine di protezione, che non vi sia alcuna prova dei comportamenti aggressivi, di violenza e maltrattamenti”.