02 Aprile 2016 | Legislazione e giurisprudenza Ordinanza Tribunale

Tribunale Milano, sez. IX civ., ordinanza 26 febbraio 2016 Contestuale trattazione del giudizio di separazione e di divorzio – medesimo giudice – opportunità di riunione dei due processi ai sensi dell’art. 274 comma I c.p.c.


Tribunale Milano, sez. IX civ., ordinanza 26 febbraio 2016 Contestuale trattazione del giudizio di separazione e di divorzio – medesimo giudice – opportunità di riunione dei due processi ai sensi dell’art. 274 comma I c.p.c.

Con la presente ordinanza il Tribunale ha ribadito l’opportunità di concentrare il procedimento di divorzio instaurato nelle more del giudizio di separazione, avanti al medesimo giudice della separazione. Infatti, dal momento del deposito del ricorso divorzile (o, quantomeno, dall’adozione dei provvedimenti provvisori ex art. 4 l. div.), il giudice della separazione non può più pronunciarsi sulle questioni genitoriali avendo esclusiva potestas decidendi il solo giudice del divorzio. Inoltre, dal momento del deposito del ricorso divorzile (o, quantomeno, dall’adozione dei provvedimenti provvisori ex art. 4 l. div.), il giudice della separazione non può più pronunciarsi sulle questioni economiche se non con riguardo al periodo compreso tra la data di deposito del ricorso per separazione e la data di deposito del ricorso divorzile e, dunque, anche per tale aspetto appare all’evidenza ragionevole concentrare in capo ad un unico giudice la trattazione dei due procedimenti, al fine di garantirne la più sollecita definizione. E, peraltro, dove la separazione giudiziale sia pendente in una fase non avanzata, il giudice di entrambe le cause può anche valutare l’opportunità di una riunione dei due processi, ai sensi dell’art. 274 comma I c.p.c., trattandosi di cause connesse.