A dieci anni dalla scomparsa dell’Avv. Milena Pini, AIAF Lombardia ha organizzato un prestigioso convegno che celebra anche i trent’anni dell’associazione. Presso la Sala Fornasetti del BiancaMaria Palace di Milano, due ricche sessioni di lavoro: al mattino, lavori coordinati dalla Presidente di AIAF Lombardia, avv. Giulia Sapi; al pomeriggio, interventi moderati dal componente della Giunta esecutiva AIAF, avv. Alessandro Simeone. Presenti, tra gli altri, l’avv. Giulia Sarnari (direttore rivista AIAF e componente della Giunta Esecutiva), l’avv. Alberto Figone (Vicepresidente AIAF e Presidente AIAF Liguria), l’avv. Maria Teresa Pagano (Presidente AIAF Lazio). Nei saluti istituzionali, il Presidente del Tribunale di Milano, dott. Fabio Roia, ha ricordato l’avvocata Pini per le sue capacità e il suo impegno a tutela dei diritti delle persone, sottolineando l’eleganza istituzionale dei rapporti dell’Associazione. Poi è intervenuta la Presidente del Tribunale per i Minorenni di Milano, dott.ssa Maria Carla Gatto, che ha ricordato la collaborazione e lo scambio continuo tra autorità giudiziaria e AIAF. La Presidente della IX sezione civile del Tribunale di Milano, dott.ssa Anna Cattaneo, ha ricordato gli scritti dell’avvocata Pini del 2012, relativi alla riforma del processo di famiglia, alla riforma ordinamentale e alla specializzazione dell’avvocato. Ha ricordato, inoltre, che sin dal 2005 Milena Pini si era prodigata attivamente per organizzare corsi di formazione sulla gestione del conflitto familiare, con il prof. Scaparro. Milena, infatti, credeva nella mediazione familiare e da sempre AIAF Lombardia, poi a Lei intitolata, collabora con l’Associazione GeA per la diffusione della mediazione familiare. Ulteriore cenno è stato poi fatto al pensiero dell’avv. Pini nel 2012 su temi quali la tutela delle unioni di fatto (etero o same sex) , dell’adozione da parte del single, della procreazione medicalmente assistita, confrontando la normativa degli altri Paesi dell’UE con quella italiana, ben lontana dal contesto comunitario.
Anche la recente presa di posizione del nostro Paese contro la proposta di regolamento sulla genitorialità e la circolazione dello status di figlio dimostra come siano, tuttora, attuali le parole dell’avv. Pini sulla mancanza di tutela effettiva dei diritti dei minori di età.
