Il Tribunale di Roma, nei giorni scorsi, ha rigettato la richiesta di rinvio formulata dall’Avvocata Ilaria Salamandra che, nella data fissata per l’udienza, doveva prestare assistenza ospedaliera al figlio, sottoposto a un esame in day hospital.
AIAF esprime la massima solidarietà alla Collega e segnala la gravità dell’accaduto: con la sua decisione, il Tribunale ha, da un lato, annullato de facto l’istituto del legittimo impedimento, posto a presidio del giusto processo e, dall’altro, ha inferto un gravissimo colpo a quella leale collaborazione tra avvocatura e magistratura, cardine del corretto funzionamento dell’attività giurisdizionale.
AIAF, nello schierarsi a fianco della collega, ribadisce che, in materia di legittimo impedimento, la discrezionalità del giudice non può determinare l’assunzione di decisioni discriminatorie e potenzialmente lesive del diritto del minore ad essere assistito in occasione di cure o terapie.
