Nuovo provvedimento della Corte di Cassazione in materia di discriminazione indiretta di genere.
Mediante ordinanza n. 18668/2023, dello scorso 5 luglio, la Suprema Corte torna ad analizzare una tematica piuttosto dibattuta in materia giuslavoristica.
In tema di requisiti per l'assunzione, si legge nel provvedimento, qualora in una norma secondaria sia prevista una statura minima identica per uomini e donne, in contrasto con il principio di uguaglianza perché presuppone erroneamente la non sussistenza della diversità di statura mediamente riscontrabile tra uomini e donne e comporta una discriminazione indiretta a sfavore di queste ultime, il giudice ordinario ne apprezza, incidentalmente, la legittimità ai fini della disapplicazione.
Il giudice deve valutare in concreto la funzionalità del requisito richiesto rispetto alle mansioni contemplate.
