...

RASSEGNA GIURISPRUDENZIALE: Il coniuge non affidatario che si appropri degli assegni familiari percepiti, non versandoli al coniuge affidatario della prole, ottenendo in tal modo un profitto, integra gli estremi del reato di appropriazione indebita

18 ottobre 2023

Generico ,

RASSEGNA GIURISPRUDENZIALE: Il coniuge non affidatario che si appropri degli assegni familiari percepiti, non versandoli al coniuge affidatario della prole, ottenendo in tal modo un profitto, integra gli estremi del reato di appropriazione indebita


Il coniuge non affidatario che si appropri degli assegni familiari percepiti, non versandoli al coniuge affidatario della prole, ottenendo in tal modo un profitto, integra gli estremi del reato di appropriazione indebita

Il coniuge affidatario del figlio minorenne ha diritto, ai sensi dell' art. 211 della L. 19 maggio 1975 n. 151 , a percepire gli assegni familiari corrisposti per tale figlio all'altro coniuge in funzione di un rapporto di lavoro subordinato di cui quest'ultimo sia parte, indipendentemente dall'ammontare del contributo per il mantenimento del figlio fissato in sede di separazione consensuale omologata a carico del coniuge non affidatario, salvo che sia diversamente stabilito in modo espresso negli accordi di separazione. Ne consegue che, laddove il coniuge non affidatario ometta di versare detti assegni familiari al coniuge affidatario, appropriandosi delle relative somme, destinate alla prole, ottenendone in tal modo un profitto, la circostanza integra gli estremi del reato di appropriazione indebita.

Corte appello Bari sez. VI, 24/07/2023, n.7623, Redazione Giuffrè 2023