...

Unioni civili, deve considerarsi il periodo di convivenza ai fini dell’assegno di mantenimento

9 gennaio 2024

News Regionale - Sicilia ,

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con sentenza n. 35969/2023, precisano che anche nell’unione civile occorre considerare il periodo di convivenza ai fini della quantificazione dell’assegno di mantenimento.

Lo scorso 19 dicembre, con sentenza n. 35385/2023, le Sezioni Unite avevano formulato rilievi molto importanti in materia, statuendo come il periodo di convivenza prematrimoniale possa assumere rilevanza ai fini dell’assegno di divorzio.

Il provvedimento n. 35969, depositato lo scorso 27 dicembre, fa riferimento alle unioni civili.

In caso di scioglimento dell'unione civile, la durata del rapporto, prevista dalla L. n. 898 del 1970, art. 5, comma 6, richiamato dalla L. n. 76 del 2016, art. 1, comma 25, quale criterio di valutazione dei presupposti necessari per il riconoscimento del diritto all'assegno in favore della parte che non disponga di mezzi adeguati e non sia in grado di procurarseli, si estende anche al periodo di convivenza di fatto che abbia preceduto la formalizzazione dell'unione.

Ciò, puntualizzano i giudici di piazza Cavour, ancorché lo stesso si sia svolto in tutto o in parte in epoca anteriore all'entrata in vigore della L. n. 76.