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Violenza sessuale, rilievi sul concetto di partecipazione

6 febbraio 2024

News Regionale - Sicilia ,

Ai fini della configurabilità del reato di violenza sessuale di gruppo, previsto dall'art. 609-octies cod. pen., risulta necessario che più persone riunite partecipino alla commissione del fatto, costituendo tale delitto una fattispecie autonoma di reato necessariamente più soggettivo proprio, consistente nella "partecipazione, da parte di più persone riunite, ad atti di violenza sessuale di cui all'art. 609-bis", in cui la pluralità di agenti e richiesta come elemento costitutivo.

Lo precisa la Corte di Cassazione, all’interno della sentenza n. 3419/2024. Il provvedimento della terza sezione penale è stato depositato lo scorso 29 gennaio.

Non è tuttavia richiesto, argomentano i giudici di piazza Cavour, che tutti i componenti del gruppo compiano atti di violenza sessuale, essendo sufficiente che dal compartecipe sia comunque fornito un contributo causale, materiale o morale, atta commissione del reato.

Non risulta nemmeno necessario che i componenti del gruppo assistano al compimento degli atti di violenza sessuale, essendo sufficiente la loro presenza nel luogo e nel momento in cui detti atti vengono compiuti, anche da uno solo dei compartecipi, atteso che la determinazione di quest'ultimo viene rafforzata dalla consapevolezza della presenza del gruppo.

Il concetto di "partecipazione", quindi, non può essere limitato nel senso di richiedere il compimento, da parte del singolo, di un'attività tipica di violenza sessuale (ciascun compartecipe, cioè, dovrebbe porre in essere, in tutto o in parte, la condotta descritta nell'art. 609-bis cod. pen.), dovendo invece - secondo un'interpretazione più aderente alle finalità perseguite dal legislatore - ritenersi estesa la punibilità (qualora sia comunque realizzato un fatto di violenza sessuale) a qualsiasi condotta partecipativa, tenuta in una situazione di effettiva presenza non da mero "spettatore", sia pure compiacente, sul luogo ed al momento del reato, che apporti un reale contributo materiale o morale all'azione collettiva.