Sottrazione internazionale dei minori - In tema di sottrazione dei minori, la verifica della intollerabilità della situazione in cui il minore si verrebbe a trovare a seguito del rimpatrio deve riguardare l'ambiente di vita in cui il minore è ricondotto alla luce di indici specifici.
In tema di sottrazione dei minori, la verifica della intollerabilità della situazione in cui il minore si verrebbe a trovare a seguito del rimpatrio deve riguardare l'ambiente di vita in cui il minore è ricondotto, da valutare alla luce della situazione esistente nell'attualità, comprensivo non solo del rapporto con il genitore a cui è stato sottratto, ma anche dell'ambiente familiare e, in genere, relazionale (scuola, tempo libero, sport, ecc.), tenendo conto anche dell'età e delle caratteristiche personologiche del minore, dovendo emergere, per ritenere intollerabile la situazione in cui egli si viene a trovare, che lo spostamento non comporti soltanto un comprensibile e temporaneo disagio adattativo, suscettibile di essere superato in tempi ragionevoli, ma una condizione di grave frustrazione e sofferenza per lui pregiudizievole e suscettibile di recare danno al suo diritto di crescere sano e felice.
Cass. civ., Sez. I, Ordinanza, 31/01/2024, n. 2873 a Massima redazionale, cura della Redazione Wolters Kluwer – One Legale, 31 gennaio 2024
