...

Cassazione civile sez. II, 13/12/2022, n. 36363

24 marzo 2024

News Regionale - Lazio ,

La Cassazione ha evidenziato n el provvedimento in esame che l’analisi del risarcimento dei danni der ivanti dallo spoglio necessita per il suo esame dell’instaurazione del giudizio di merito. Pertanto le relative questioni inerenti le pretese risar citorie possono essere valutate solo nel giudizio di cognizione piena, confermando gli Ermellini un principio già espresso precedentemente ( Cass., Sez. II, 30/09/2014, n. 20635 ) .

Ancora , la Corte ha affermato che l'o rdinanza di reintegrazione o di manutenzione, anc orché pronunciata dal C ollegio , non contiene un accertamento definitivo, non essendo idoneo a pregiudicare l'esito di eventuale altro processo ( Cass. , Sez. II , 03/10/2016, n. 19720), non assumendo essa alcuna valenza di cosa giudicata.

In sostanza il soggetto leso che ricorra in giudizio per ottenere la tutela possessoria, ove pretenda la condanna dell'autore dello spoglio o della turbativa anche al risarcimento dei danni, deve necessariamente richiedere al G iudice la fissazione dell'udienza per la prosecuzione del giudizio di merito, ovvero proporre un autonomo giudizio, in quanto le questioni inerenti le pretese risarcitorie possono essere esaminate solo nel giudizio di cognizione piena.


A cura dell ’ avv . Fabi o P erciballi